Condivisione dei file in chat: cosa cambia e perché

Condividere un'immagine, una GIF, un documento o inviare un messaggio vocale durante una conversazione è diventato qualcosa di assolutamente normale. Sono funzionalità che mettiamo a disposizione da anni e che vorremmo continuare a offrire senza troppe complicazioni.

Purtroppo, però, lasciare completamente libero il caricamento dei file ha un prezzo, e non parliamo soltanto dei costi di gestione del servizio.

Negli ultimi tempi abbiamo dovuto affrontare sempre più frequentemente episodi di abuso: immagini inappropriate condivise nei canali pubblici, contenuti sensibili pubblicati dove non sono consentiti e utilizzo del servizio per diffondere spam.

Il risultato? Alcuni dei nostri canali più frequentati hanno preferito bloccare completamente la condivisione delle immagini, arrivando in certi casi a impedire persino l'utilizzo delle GIF di Giphy.

Una misura drastica, ma comprensibile. Quando pochi utenti utilizzano male uno strumento, spesso sono tutti gli altri a pagarne le conseguenze.

Cosa cambierà

Abbiamo appena completato alcune modifiche al plugin di caricamento dei file di KiwiIRC, la webchat utilizzata su SimosNap, per introdurre la possibilità di limitare gli upload agli utenti autenticati.

A breve, per caricare e condividere qualsiasi tipo di file attraverso la nostra webchat, sarà necessario avere un account registrato ed essere autenticati.

La modifica riguarderà tutte le funzionalità che utilizzano il servizio di upload, senza distinzioni tra i diversi tipi di contenuto:

  • Immagini e fotografie, indipendentemente dal formato.
  • GIF animate caricate direttamente dagli utenti.
  • Documenti e altri file supportati dal servizio.
  • Messaggi vocali, registrati e inviati direttamente dalla webchat.

In pratica, chi accede alla chat come ospite potrà continuare a partecipare liberamente alle conversazioni, ma non potrà più caricare file né inviare messaggi vocali.

Non stiamo quindi introducendo l'obbligo di registrazione per utilizzare la chat. La registrazione sarà necessaria soltanto per usufruire del servizio di caricamento dei file e delle funzionalità che dipendono da esso.

Naturalmente, continueranno a essere valide le regole stabilite dai singoli canali: avere un account registrato non significa poter condividere qualsiasi contenuto ovunque.

Una novità positiva: i file resteranno disponibili per 7 giorni

Il cambiamento sarà accompagnato anche da un miglioramento del servizio.

Attualmente i file caricati dagli utenti registrati vengono conservati per 24 ore, mentre quelli degli ospiti rimangono disponibili per un'ora.

Con le nuove regole, tutti i file caricati dagli utenti autenticati, compresi i messaggi vocali, resteranno disponibili per 7 giorni.

Un periodo decisamente più comodo per chi vuole recuperare un'immagine, riascoltare un messaggio vocale o scaricare un documento condiviso durante una conversazione, senza ritrovarsi davanti a un collegamento scaduto dopo poche ore.

Naturalmente, i file continueranno a essere eliminati automaticamente al termine del periodo di conservazione.

Perché abbiamo scelto questa strada

Sappiamo che una delle caratteristiche più apprezzate di IRC è proprio la possibilità di entrare in un canale e iniziare a conversare senza dover necessariamente creare un account.

Ed è una caratteristica che vogliamo preservare.

Ma c'è una differenza tra poter partecipare liberamente a una conversazione e poter utilizzare senza alcuna forma di identificazione un servizio che permette di caricare e distribuire contenuti.

Non pensiamo che la registrazione possa eliminare ogni abuso. Chi vuole comportarsi male troverà sempre il modo di provarci.

Riteniamo però che associare il caricamento dei file a un account registrato possa scoraggiare gli abusi più banali e rendere più efficace la moderazione, senza dover rinunciare completamente a funzionalità utili.

Siamo consapevoli che questa scelta comporterà qualche limitazione anche per gli ospiti che hanno sempre utilizzato correttamente il servizio. Non è una decisione che abbiamo preso alla leggera.

L'alternativa, però, rischia di essere peggiore: continuare a vedere canali che, per proteggere le proprie comunità, si trovano costretti a disabilitare completamente la condivisione dei contenuti multimediali.

Ci auguriamo che queste nuove regole possano contribuire a migliorare la situazione e, magari, permettere in futuro anche ai canali che oggi hanno vietato immagini e GIF di tornare a consentirne la condivisione.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Le modifiche tecniche sono state completate e stiamo ultimando le verifiche necessarie prima dell'attivazione.

Comunicheremo l'entrata in vigore delle nuove regole attraverso i nostri canali informativi.

Nel frattempo, chi utilizza abitualmente la chat come ospite e desidera continuare a condividere immagini, documenti e messaggi vocali può registrare gratuitamente il proprio nickname tramite NickServ.

Non sarà necessario cambiare il proprio modo di utilizzare la chat: basterà essere autenticati al proprio account.

L'obiettivo non è rendere la chat meno libera, ma evitare che, per colpa di pochi, diventi meno utilizzabile per tutti.

E se per continuare a offrire un servizio di condivisione dobbiamo chiedere un piccolo passo in più agli utenti, preferiamo questa soluzione piuttosto che essere costretti, un giorno, a disabilitarlo completamente.