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<title><![CDATA[ SimosNap IRC Network - Blog ]]></title>
<description><![CDATA[ Documentazione , notizie e approfondimenti per un uso virtuoso di IRC ]]></description>
<link>https://blog.simosnap.org</link>
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    <title>SimosNap IRC Network - Blog</title>
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    <item>
        <title><![CDATA[ Monoverse diventa pubblico: disponibile la prima beta della Community Edition ]]></title>
        <description><![CDATA[ Monoverse Community Edition diventa pubblico. La prima beta open source è disponibile su GitHub e nasce su Monoverse.org la community che contribuirà a costruirne il futuro. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/monoverse-community-edition-beta-pubblica/</link>
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        <category><![CDATA[ Webmaster ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>dom, 30 ago 2026 09:30:18 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Qualche mese fa Monoverse non esisteva nemmeno come progetto autonomo. Esistevano invece una serie di idee, necessità e strumenti che stavamo sviluppando intorno a SimosNap con un obiettivo abbastanza semplice: dare alle community qualcosa di più di una pagina con una webchat dentro.</p>
<p>Volevamo costruire uno spazio che potesse vivere intorno a un canale IRC senza cercare di sostituirlo. Un luogo nel quale pubblicare contenuti, seguire ciò che accade nella community, condividere piccoli aggiornamenti, integrare servizi esterni e permettere alle persone di continuare a partecipare anche quando, in quel momento, non sono collegate alla chat.</p>
<p>Molte delle idee che oggi sono finite dentro Monoverse arrivano anche dalle sperimentazioni fatte su <strong><a href="https://chatitaly.it/?ref=blog.simosnap.org">ChatItaly.it</a></strong>, il sito della community del canale <strong>#ChatItaly</strong> di SimosNap. È stato, e continua a essere, un ottimo laboratorio: una community reale sulla quale sperimentare cosa succede quando intorno a un canale IRC si prova a costruire qualcosa di più articolato, mettendo insieme contenuti, profili, interazioni e ciò che accade realmente in chat.</p>
<p>Alcune idee hanno funzionato, altre sono cambiate strada durante lo sviluppo e altre ancora ci hanno fatto capire soprattutto cosa non volevamo costruire.</p>
<p>A un certo punto, però, ci siamo accorti che quello che stavamo realizzando non aveva molto senso se fosse rimasto soltanto nostro.</p>
<p>Da questa considerazione è nato <strong>Monoverse Community Edition</strong>.</p>
<p>Oggi facciamo il passo successivo: <strong>la prima beta pubblica di Monoverse è disponibile per tutti</strong>.</p>
<h2 id="da-progetto-interno-a-progetto-open-source">Da progetto interno a progetto open source</h2>
<p>Monoverse nasce inevitabilmente dall'esperienza maturata in tanti anni di gestione di SimosNap e da un problema che conosciamo piuttosto bene.</p>
<p>IRC continua a essere un protocollo straordinariamente semplice, aperto e decentralizzato. Si può scegliere il server, scegliere il client, costruire i propri servizi e collegare sistemi completamente diversi senza chiedere il permesso a una piattaforma. È una libertà che, dopo tanti anni di Internet sempre più concentrata dentro pochi grandi servizi, continuiamo ad apprezzare enormemente.</p>
<p>Questa libertà ha però anche un prezzo. Tutto quello che deve esistere intorno a una community spesso deve essere costruito da zero.</p>
<p>Il sito, la webchat, gli account, i contenuti, una radio, i bot, l'autenticazione, le integrazioni con servizi esterni: chi gestisce una community finisce facilmente per assemblare software differenti e sviluppare da solo ciò che manca.</p>
<p>E troppo spesso, quando si parla del sito di un network o di un canale IRC, sembra ancora di essere rimasti a un'idea del Web di venticinque anni fa: qualche pagina statica, l'elenco dei canali, due informazioni sul network e un grosso pulsante per entrare in chat.</p>
<p><strong>IRC non è rimasto fermo al 1998. Non c'è nessun motivo perché debbano esserlo i siti costruiti intorno a IRC.</strong></p>
<p>Monoverse prova a partire esattamente da qui: fornire una base moderna sulla quale una community possa costruire il proprio spazio, senza rinunciare alla libertà di utilizzare protocolli, servizi e strumenti aperti.</p>
<p>Ed è anche il motivo per cui abbiamo deciso che Monoverse dovesse essere <strong>open source</strong>.</p>
<p>Il codice della Community Edition è da oggi pubblicamente disponibile nel <a href="https://github.com/SimosNap/monoverse?ref=blog.simosnap.org">repository GitHub di SimosNap</a>.</p>
<p>Quella che pubblichiamo è una <strong>beta</strong>, e la parola è importante. Non stiamo presentando un prodotto che consideriamo terminato. Ci sono ancora funzioni da completare, altre da migliorare e probabilmente parecchi bug che aspettano soltanto qualcuno abbastanza creativo da trovarli.</p>
<p>Ma è esattamente per questo che abbiamo deciso di renderlo pubblico adesso.</p>
<h2 id="adesso-abbiamo-bisogno-soprattutto-di-voi">Adesso abbiamo bisogno soprattutto di voi</h2>
<p>SimosNap continuerà naturalmente a sviluppare Monoverse. Molte delle sue funzioni nascono da problemi che abbiamo incontrato noi stessi e continueremo a utilizzarlo per sperimentare nuove idee.</p>
<p>Ma non vogliamo costruire semplicemente <strong>quello che piace a noi</strong>.</p>
<p>Vogliamo capire cosa vorrebbe trovare un utente entrando nel sito della propria community. Cosa serve davvero a un webmaster che deve gestirlo ogni giorno. Cosa vorrebbe poter fare un IRC owner. Quali strumenti piacerebbe avere a disposizione a qualsiasi network senza essere costretto a svilupparli da zero.</p>
<p>Sono punti di vista completamente diversi, ed è proprio questo che ci interessa.</p>
<p>Un utente non guarda un sito come lo guarda chi lo amministra. Un webmaster incontra problemi diversi da quelli di un IRC operator. Un network owner vede necessità che magari uno sviluppatore, seduto davanti al proprio editor, semplicemente non può immaginare.</p>
<p>Per questo, almeno in questa fase, <strong>i feedback valgono quasi quanto il codice</strong>.</p>
<p>Non vogliamo costruire l'ennesimo CMS generico al quale aggiungere una webchat e chiamarlo "community". E soprattutto non vogliamo decidere a tavolino quello che secondo noi dovrebbe desiderare chi utilizza IRC.</p>
<p>Vorremmo che Monoverse diventasse progressivamente <strong>ciò che le persone che vivono, amministrano e costruiscono community vorrebbero realmente avere</strong>.</p>
<p>Chiunque può quindi installarlo e provarlo, studiarne il codice, aprire una issue su GitHub, proporre una modifica oppure semplicemente dirci che una determinata cosa è scomoda, inutile, manca completamente o potrebbe essere fatta meglio.</p>
<p>E non serve necessariamente essere sviluppatori.</p>
<p>Una richiesta apparentemente banale fatta da qualcuno che utilizza ogni giorno una community può essere molto più preziosa di quanto sembri e trasformarsi in una funzione utile a decine di altri progetti.</p>
<p>È anche per questo che, insieme al repository pubblico, abbiamo aperto <strong><a href="https://monoverse.org/?ref=blog.simosnap.org">Monoverse.org</a></strong>.</p>
<h2 id="una-community-costruita-con-monoverse">Una community costruita con Monoverse</h2>
<p>C'era qualcosa che ci sembrava particolarmente naturale nell'idea di creare la community di sviluppo di Monoverse utilizzando Monoverse stesso.</p>
<p><strong><a href="https://monoverse.org/?ref=blog.simosnap.org">Monoverse.org</a></strong> è quindi contemporaneamente il sito del progetto, la sua community di sviluppo, una demo reale e uno degli ambienti nei quali stiamo utilizzando quotidianamente la Community Edition.</p>
<p>Non è una vetrina preparata appositamente per mostrare qualche screenshot e non è una demo nella quale tutto è stato predisposto per funzionare perfettamente.</p>
<p><strong>È Monoverse che gira davvero.</strong></p>
<p>È possibile creare un account, utilizzare le funzioni della community, seguire lo sviluppo, discutere idee e vedere progressivamente comparire ciò su cui stiamo lavorando. Inevitabilmente sarà anche uno dei posti nei quali troveremo i prossimi bug, cambieremo idea su qualche funzione e scopriremo che qualcosa che sembrava perfettamente logico durante lo sviluppo, utilizzato tutti i giorni, non lo è affatto.</p>
<p>In un certo senso è un esperimento dentro l'esperimento: <strong>usare il software che stiamo costruendo per costruire la community che contribuirà a costruire quel software</strong>.</p>
<p>Ed è probabilmente il modo migliore per capire se l'idea funziona davvero.</p>
<h2 id="irc-rimane-irc">IRC rimane IRC</h2>
<p>C'è però una cosa che vogliamo chiarire, perché probabilmente è quella che distingue maggiormente Monoverse da molti altri progetti.</p>
<p>Monoverse non nasce per trasformare IRC in un social network e nemmeno per costruire una piattaforma chiusa intorno a IRC.</p>
<p><strong>IRC rimane IRC.</strong></p>
<p>Un utente deve poter continuare a entrare con mIRC, WeeChat, irssi, KiwiIRC, IRCCloud o qualsiasi altro client preferisca. Monoverse aggiunge ciò che può essere utile intorno alla conversazione: identità, contenuti, piccoli aggiornamenti, interazioni, strumenti per le community e integrazioni con altri servizi.</p>
<p>Il protocollo non viene nascosto dietro una piattaforma proprietaria. Rimane accessibile e continua a poter essere utilizzato indipendentemente da Monoverse.</p>
<p>È una differenza alla quale teniamo parecchio.</p>
<p>Negli ultimi vent'anni Internet si è progressivamente spostata verso grandi piattaforme nelle quali sito, applicazione, identità degli utenti, contenuti e rete coincidono con un unico soggetto. Sono servizi estremamente comodi, ma hanno progressivamente fatto scomparire una parte di quell'Internet nella quale persone diverse potevano costruire cose diverse e farle comunque comunicare tra loro.</p>
<p>Noi continuiamo a pensare che possa esistere anche un'altra strada.</p>
<p>Non necessariamente migliore per tutti, ma sicuramente più interessante per chi ama costruire.</p>
<h2 id="questa-volta-potete-romperlo-anche-voi">Questa volta potete romperlo anche voi</h2>
<p>Fino a ieri, quando qualcosa non funzionava in Monoverse, eravamo praticamente gli unici a poterlo rompere.</p>
<p>Da oggi il privilegio è esteso a tutti.</p>
<p>La <strong>prima beta pubblica di Monoverse Community Edition</strong> è disponibile su GitHub:</p>
<p><strong><a href="https://github.com/SimosNap/monoverse?ref=blog.simosnap.org">github.com/SimosNap/monoverse</a></strong></p>
<p>La community di sviluppo è invece aperta su:</p>
<p><strong><a href="https://monoverse.org/?ref=blog.simosnap.org">monoverse.org</a></strong></p>
<p>Se siete utenti IRC, gestite una community, amministrate un network, siete webmaster o sviluppatori, gestite una web radio o semplicemente vi interessa ancora quell'idea di Internet nella quale è possibile prendere qualcosa, aprirlo, modificarlo e costruirci sopra, provatelo.</p>
<p>E soprattutto <strong>diteci cosa ne pensate</strong>.</p>
<p>Segnalateci quello che non funziona. Diteci quello che manca. Diteci anche quello che abbiamo fatto male. Proponete qualcosa a cui non avevamo pensato.</p>
<p>Perché questa beta non serve soltanto a trovare bug.</p>
<p>Serve soprattutto a capire <strong>che cosa dovrebbe essere Monoverse per chi un giorno vorrà usarlo davvero</strong>.</p>
<p>Non sappiamo ancora esattamente cosa diventerà.</p>
<p>Ed è probabilmente la parte più interessante di averlo reso pubblico.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Connecting an IRC Channel to Telegram: SimosNap’s Approach ]]></title>
        <description><![CDATA[ SimosNap’s Telegram Bridge grew out of real experience managing IRC communities and the idea of turning a often complex setup into a service integrated directly into the network. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/connect-irc-channel-to-telegram-simosnap-bridge/</link>
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        <category><![CDATA[ Community ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mar, 07 lug 2026 08:28:24 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>In recent years, many IRC communities have also opened a Telegram group. Some use it simply as a meeting place for users who prefer smartphones, others see it as a way to stay in touch throughout the day, while others use it as a natural extension of their IRC channel.</p><p>From a technical point of view, connecting the two platforms is not particularly difficult. There are excellent open source projects that allow you to create a bridge in a short time, and anyone with their own server can certainly choose that route.</p><p>Experience, however, shows that the bridge is only one part of the work.</p><p>You need to set up a server that stays online at all times, create a Telegram bot, keep it updated, make sure it continues to work after updates to the platforms involved, and, above all, manage it over time. This is absolutely manageable for people familiar with these kinds of tools, but not every channel manager necessarily wants to add this responsibility to the normal administration of their community.</p><p>SimosNap’s Telegram Bridge was created precisely from this consideration.</p><h2 id="from-internal-tool-to-network-service">From internal tool to network service</h2><p>In reality, the project did not start out as a service intended for everyone.</p><p>For quite some time, the bridge was used exclusively to connect a few internal network channels. Later, it was also enabled for some communities that had requested it, and that experience helped identify the most common needs.</p><p>Interestingly, message relay was almost always the least problematic part.</p><p>The questions that came up were instead about everything surrounding a bridge: how to manage it over time, how to simplify administration, how to avoid every channel having to maintain its own separate infrastructure, and how to integrate everything with the tools already available on the network.</p><p>From there, the idea developed to turn what had previously been a tool used in specific cases into a real SimosNap service.</p><p>The goal was not to replace existing bridging software, but to remove from channel administrators all the work that normally comes before and after the simple connection between IRC and Telegram.</p><h2 id="a-service-designed-for-community-managers">A service designed for community managers</h2><p>Anyone who decides to use the Telegram Bridge does not need to set up a dedicated server, install additional software, or worry about service maintenance.</p><p>Configuration is handled directly from the SimosNap account panel, in the section dedicated to the user’s channels, exactly as happens with the other network features.</p><p>The idea is to keep everything within the same administrative environment, avoiding separate tools or procedures that are completely different from those already used every day.</p><p>The Telegram bot is also managed directly by the network. In addition to simplifying management, this choice makes it possible to take advantage of some IRC-specific features that are not always available when each community uses an independent bridge. One example is support for <code>draft/relaymsg</code>, which helps preserve the identity of the user who originally sent a relayed message more accurately, making the conversation feel much more natural for IRC users.</p><p>These are details that probably go unnoticed during everyday use, but they help make the bridge feel like an integral part of the network rather than an external service connected later.</p><h2 id="account-linking">Account linking</h2><p>Over time, another need also emerged.</p><p>Some features only make sense if the network can know with certainty which Telegram account belongs to a specific IRC account. For example, this applies to invite management or the ability to check a user’s status inside a Telegram group.</p><p>For this reason, each user can choose to voluntarily link their IRC account to their Telegram account through a simple verification process.</p><p>This is intentionally an explicit choice. It would have been possible to attempt automatic associations based on nicknames, but in practice they would have introduced more exceptions than benefits. Voluntary confirmation takes a few extra seconds during the initial setup, but it provides a much higher level of reliability.</p><h2 id="public-groups-and-private-groups">Public groups and private groups</h2><p>During development, it quickly became clear that not all features can behave the same way in every Telegram group.</p><p>When the group is private and access is managed through the network bot, the bridge has much more information available and can offer additional administrative tools. For example, it becomes possible to verify the status of users who have linked their account or integrate invite management directly with the network.</p><p>The situation changes with public groups.</p><p>In this case, Telegram does not provide bots with a complete and constantly updated list of all group members. As a result, some information can only be maintained for users who have decided to link their IRC account to their Telegram account.</p><p>This is not a limitation introduced by the bridge, but a characteristic of the Telegram API that any integration inevitably has to deal with. Rather than looking for unreliable workarounds, the decision was made to adapt the service behavior to the possibilities offered by the platform.</p><h2 id="invite-management">Invite management</h2><p>Among the features available for private groups is invite management.</p><p>Each channel administrator can decide whether to use it and define which users are allowed to request access to the Telegram group. Currently, this choice can be based on the user’s status within the IRC channel, for example by limiting requests to registered users or to users with specific privileges.</p><p>When the system is active, invites are generated directly through Telegram with a temporary validity period, preventing the spread of permanent links and keeping all management within the network tools.</p><h2 id="looking-a-little-further-ahead">Looking a little further ahead</h2><p>The Telegram Bridge was created to solve a concrete need, but during development we tried to avoid choices that could limit its future evolution.</p><p>In recent years, IRCv3 has introduced many extensions that make it possible to better represent modern conversations, and many of these may also become interesting for the bridge. Replies, quotes, images, documents, and other metadata are aspects worth exploring further, while naturally maintaining full compatibility with traditional IRC clients.</p><p>This is a path that will take time and will probably accompany the evolution of the network in the coming years, but it seemed appropriate to take it into account already during the design of the service.</p><h2 id="a-public-beta">A public beta</h2><p>For now, the Telegram Bridge is being made available as a kind of public beta.</p><p>The main features are already in place and the service can be used, but experience shows that many improvements only emerge when a tool starts being used daily by different communities.</p><p>Every channel has different needs, different administration methods, and also a different way of using Telegram. It is difficult to predict everything in advance, and it probably would not make much sense to try.</p><p>As has already happened with other network features, everyday use will suggest which aspects deserve further development and which already work in the simplest possible way.</p><p>Ultimately, this is the purpose of the beta: not to test whether the bridge can carry messages from one platform to the other, but to understand how it can become a truly useful tool for those who administer an IRC community.</p><p>For anyone who wants to learn more about how the service works or consider enabling it for their own channel, dedicated documentation is also available on the SimosNap website:</p><p><a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#telegram"><strong>https://www.simosnap.org/resources#telegram</strong></a></p><p>Like the bridge itself, the documentation will continue to evolve together with the project.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Collegare un canale IRC a Telegram: l’approccio scelto da SimosNap ]]></title>
        <description><![CDATA[ Il Bridge Telegram di SimosNap nasce dall&#39;esperienza maturata nella gestione di alcune community IRC e dall&#39;idea di trasformare una configurazione spesso complessa in un servizio integrato nel network. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/collegare-canale-irc-telegram-bridge-simosnap/</link>
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        <category><![CDATA[ Community ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mar, 07 lug 2026 08:27:36 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni molte community IRC hanno aperto anche un gruppo Telegram. C'è chi lo utilizza semplicemente come punto di ritrovo per gli utenti che preferiscono lo smartphone, chi lo considera un modo per rimanere in contatto durante la giornata e chi, invece, lo usa come naturale estensione del proprio canale IRC.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico collegare le due piattaforme non è particolarmente difficile. Esistono ottimi progetti open source che permettono di realizzare un bridge in poco tempo e chi dispone di un proprio server può tranquillamente scegliere questa strada.</p>
<p>L'esperienza, però, insegna che il bridge rappresenta solo una parte del lavoro.</p>
<p>Bisogna predisporre un server che rimanga sempre acceso, creare un bot Telegram, mantenerlo aggiornato, verificare che continui a funzionare dopo gli aggiornamenti delle piattaforme coinvolte e, soprattutto, occuparsi della sua amministrazione nel tempo. È un impegno assolutamente affrontabile per chi ha dimestichezza con questo tipo di strumenti, ma non è detto che ogni gestore di un canale abbia voglia di aggiungere anche questa responsabilità alla normale amministrazione della propria community.</p>
<p>Il Bridge Telegram di SimosNap nasce proprio da questa considerazione.</p>
<h2 id="da-strumento-interno-a-servizio-del-network">Da strumento interno a servizio del network</h2>
<p>In realtà il progetto non nasce come un servizio destinato a tutti.</p>
<p>Per diverso tempo il bridge è stato utilizzato esclusivamente per collegare alcuni canali interni del network. Successivamente è stato attivato anche per qualche community che ne aveva fatto richiesta e proprio questa esperienza ha permesso di capire quali fossero le esigenze più comuni.</p>
<p>Curiosamente, il trasporto dei messaggi era quasi sempre la parte meno problematica.</p>
<p>Le domande che emergevano riguardavano piuttosto tutto quello che ruota attorno ad un bridge: come gestirlo nel tempo, come semplificarne l'amministrazione, come evitare che ogni canale dovesse mantenere una propria infrastruttura separata e come integrare il tutto con gli strumenti già presenti nel network.</p>
<p>Da lì è maturata l'idea di trasformare quello che fino a quel momento era uno strumento utilizzato in casi specifici in un vero e proprio servizio di SimosNap.</p>
<p>L'obiettivo non era sostituire i software di bridging esistenti, ma togliere agli amministratori dei canali tutta quella parte di lavoro che normalmente precede e segue il semplice collegamento tra IRC e Telegram.</p>
<h2 id="un-servizio-pensato-per-chi-gestisce-una-community">Un servizio pensato per chi gestisce una community</h2>
<p>Chi decide di utilizzare il Bridge Telegram non deve predisporre un server dedicato, installare software aggiuntivo o preoccuparsi della manutenzione del servizio.</p>
<p>La configurazione viene gestita direttamente dal pannello account di SimosNap, nella sezione dedicata ai propri canali, esattamente come avviene per le altre funzionalità del network.</p>
<p>L'idea è quella di mantenere tutto nello stesso ambiente amministrativo, evitando di introdurre strumenti separati o procedure completamente diverse da quelle già utilizzate quotidianamente.</p>
<p>Anche il bot Telegram è gestito direttamente dal network. Oltre a semplificare la gestione, questa scelta permette di sfruttare alcune funzionalità proprie di IRC che non sempre sono disponibili quando ogni community utilizza un bridge indipendente. Un esempio è il supporto a <code>draft/relaymsg</code>, che consente di preservare in maniera più corretta l'identità dell'utente che ha originato un messaggio inoltrato, rendendo la conversazione molto più naturale per chi utilizza IRC.</p>
<p>Sono aspetti che probabilmente passano inosservati durante l'utilizzo quotidiano, ma contribuiscono a far percepire il bridge come parte integrante del network e non come un servizio esterno collegato in un secondo momento.</p>
<h2 id="lassociazione-degli-account">L'associazione degli account</h2>
<p>Con il tempo è emersa anche un'altra esigenza.</p>
<p>Alcune funzionalità hanno senso soltanto se il network può sapere con certezza quale account Telegram appartiene ad uno specifico account IRC. Pensiamo, ad esempio, alla gestione degli inviti o alla possibilità di verificare lo stato di un utente all'interno di un gruppo Telegram.</p>
<p>Per questo motivo ogni utente può scegliere di associare volontariamente il proprio account IRC a quello Telegram attraverso una semplice procedura di verifica.</p>
<p>Si tratta di una scelta intenzionalmente esplicita. Sarebbe stato possibile tentare associazioni automatiche basate sul nickname, ma nella pratica avrebbero introdotto più eccezioni che vantaggi. Una conferma volontaria richiede qualche secondo in più durante la configurazione iniziale, ma offre un livello di affidabilità decisamente maggiore.</p>
<h2 id="gruppi-pubblici-e-gruppi-privati">Gruppi pubblici e gruppi privati</h2>
<p>Durante lo sviluppo è emerso abbastanza rapidamente che non tutte le funzionalità possono comportarsi allo stesso modo in qualsiasi gruppo Telegram.</p>
<p>Quando il gruppo è privato e gli accessi vengono gestiti tramite il bot del network, il bridge dispone di molte più informazioni e può offrire strumenti amministrativi aggiuntivi. Diventa ad esempio possibile verificare lo stato degli utenti che hanno associato il proprio account oppure integrare la gestione degli inviti direttamente con il network.</p>
<p>La situazione cambia nei gruppi pubblici.</p>
<p>In questo caso Telegram non mette a disposizione dei bot un elenco completo e sempre aggiornato di tutti i membri del gruppo. Alcune informazioni possono quindi essere mantenute soltanto per gli utenti che hanno deciso di associare il proprio account IRC a quello Telegram.</p>
<p>Non si tratta di una limitazione introdotta dal bridge, ma di una caratteristica delle API di Telegram con la quale qualsiasi integrazione deve inevitabilmente confrontarsi. Piuttosto che cercare soluzioni poco affidabili, si è preferito adattare il comportamento del servizio alle possibilità offerte dalla piattaforma.</p>
<h2 id="la-gestione-degli-inviti">La gestione degli inviti</h2>
<p>Tra le funzionalità disponibili per i gruppi privati c'è anche la gestione degli inviti.</p>
<p>Ogni amministratore del canale può decidere se utilizzarla e stabilire quali utenti siano autorizzati a richiedere un accesso al gruppo Telegram. Attualmente la scelta può essere basata sullo stato dell'utente all'interno del canale IRC, ad esempio limitando la richiesta agli utenti registrati oppure a chi possiede determinati privilegi.</p>
<p>Quando il sistema è attivo, gli inviti vengono generati direttamente tramite Telegram con validità temporanea, evitando la diffusione di collegamenti permanenti e mantenendo tutta la gestione all'interno degli strumenti del network.</p>
<h2 id="guardando-un-po-pi%C3%B9-avanti">Guardando un po' più avanti</h2>
<p>Il Bridge Telegram nasce per risolvere un'esigenza concreta, ma durante lo sviluppo si è cercato di evitare scelte che potessero limitarne l'evoluzione.</p>
<p>Negli ultimi anni IRCv3 ha introdotto numerose estensioni che permettono di rappresentare meglio le conversazioni moderne e molte di queste potranno diventare interessanti anche per il bridge. Reply, citazioni, immagini, documenti e altri metadati sono aspetti che meritano di essere approfonditi, mantenendo naturalmente la piena compatibilità con i client IRC tradizionali.</p>
<p>È un percorso che richiederà tempo e che probabilmente accompagnerà l'evoluzione del network nei prossimi anni, ma è sembrato opportuno tenerne conto già durante la progettazione del servizio.</p>
<h2 id="una-beta-pubblica">Una beta pubblica</h2>
<p>Per il momento il Bridge Telegram viene reso disponibile come una sorta di beta pubblica.</p>
<p>Le funzionalità principali sono presenti e il servizio è già utilizzabile, ma l'esperienza insegna che molti miglioramenti emergono soltanto quando uno strumento inizia ad essere utilizzato quotidianamente da community diverse tra loro.</p>
<p>Ogni canale ha esigenze differenti, modalità di amministrazione differenti e anche un modo diverso di utilizzare Telegram. È difficile prevedere tutto in anticipo e probabilmente non avrebbe nemmeno molto senso provarci.</p>
<p>Come già accaduto per altre funzionalità del network, sarà proprio l'utilizzo quotidiano a suggerire quali aspetti meritano di essere sviluppati ulteriormente e quali, invece, funzionano già nel modo più semplice possibile.</p>
<p>In fondo è questo lo scopo della beta: non testare se il bridge riesce a trasportare i messaggi da una piattaforma all'altra, ma capire come può diventare uno strumento realmente utile per chi amministra una community IRC.</p>
<p>Per chi desidera approfondire il funzionamento del servizio o valutarne l'attivazione per il proprio canale, è disponibile anche la documentazione dedicata sul sito di SimosNap:</p>
<p><strong><a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#telegram">https://www.simosnap.org/resources#telegram</a></strong></p>
<p>Come il bridge stesso, anche la documentazione continuerà ad evolversi insieme al progetto.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ When Private Messages Are Used to Harass People ]]></title>
        <description><![CDATA[ Recent requests from law enforcement have focused on a behavior that is as simple as it is harmful: sharing phone numbers through private messages. Here is why user reports are essential. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/when-private-messages-are-used-to-harass-people/</link>
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        <category><![CDATA[ Security ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 01 lug 2026 16:56:50 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>When people think about the kind of requests an IRC network may receive from law enforcement, they often imagine cyberattacks, fraud, or other highly technical incidents.</p>
<p>Our recent experience has been quite different.</p>
<p>The last four requests for data received by SimosNap from Italian law enforcement agencies all involved the same type of abuse: users exploiting private messages to share a victim's phone number with the intention of flooding them with unwanted calls, messages, and other forms of contact.</p>
<p>At first glance, some people might dismiss this as a tasteless prank. In reality, when done with the intent to harass or intimidate someone, it can have serious consequences for the victim and may constitute a criminal offense.</p>
<p>As the operators of SimosNap, we have a dual responsibility. On one hand, we are committed to protecting our users' privacy. On the other, we fully cooperate with law enforcement whenever we receive requests made in accordance with the law.</p>
<p>There is one important point that is often misunderstood.</p>
<p>Private messages are not monitored by the SimosNap staff. We do not know what two users say to each other during a private conversation, and there is no one watching what happens "behind the scenes." This is not only a matter of privacy policy—it is also how the IRC protocol is designed. IRC does not provide a system for proactively moderating private conversations.</p>
<p>As a result, in most cases we only become aware of this type of abuse when one of the people involved reports it.</p>
<p>This is why user reports are so important.</p>
<p>A timely report is not only valuable for a possible future investigation. It also allows us to react while the abuse is still taking place. A well-documented report helps us understand what is happening, identify recurring patterns, improve our anti-spam filters when appropriate, and deploy additional countermeasures to reduce the impact of the abuse.</p>
<p>One recent case clearly demonstrated this.</p>
<p>A user submitted an extremely detailed report, documenting exactly what was happening. Thanks to the information provided, we were able to respond quickly, mitigate the ongoing abuse through our protection systems, and preserve the evidence needed to reconstruct the events.</p>
<p>Later, when Italian law enforcement requested the data available as part of their investigation, we were able to provide information that proved useful to investigators.</p>
<p>Without that report, it would have been far more difficult both to limit the abuse while it was still ongoing and to accurately reconstruct what had happened.</p>
<p>Many people believe that simply blocking the abusive user is enough. In some situations, that may be sufficient. However, when personal information is being shared, repeated harassment begins, or someone becomes the target of a coordinated campaign, taking a few extra minutes to document what happened can make a significant difference.</p>
<p>A screenshot, an accurate timestamp, the nickname involved, and a clear description of the incident can all become valuable pieces of information.</p>
<p>We cannot know what happens in private conversations unless someone tells us. But when we receive a detailed report, we can do our part: limit the abuse, preserve relevant evidence, and, when legally required, cooperate with the judicial authorities by providing all the data that we are permitted to disclose.</p>
<p>After more than twenty years of operating an IRC network, we have learned that the security of a community does not depend only on technology or moderation tools. It also depends on the responsibility and cooperation of its users.</p>
<p>Every well-prepared report can help protect other users, reduce the impact of ongoing abuse, and, in the most serious cases, become an important piece of a law enforcement investigation.</p>
<p>Privacy will always remain one of SimosNap's core values. But privacy should never be mistaken for impunity by those who use communication platforms to harass or harm others.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Quando un messaggio privato diventa un reato ]]></title>
        <description><![CDATA[ Le ultime richieste ricevute dalle Forze dell&#39;Ordine hanno riguardato un fenomeno tanto semplice quanto dannoso: la diffusione di numeri di telefono attraverso i messaggi privati. Ecco perché le segnalazioni degli utenti sono fondamentali. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/quando-un-messaggio-privato-diventa-un-reato/</link>
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        <category><![CDATA[ Security ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 01 lug 2026 16:33:36 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Quando si pensa alle richieste che una rete IRC può ricevere dalle Forze dell'Ordine, si immaginano spesso attacchi informatici, truffe o altri episodi particolarmente complessi.</p>
<p>La realtà, almeno per quanto riguarda la nostra esperienza recente, è molto diversa.</p>
<p>Può sorprendere, ma le ultime quattro richieste di dati ricevute da SimosNap da parte della Polizia Postale e dell'Arma dei Carabinieri hanno riguardato lo stesso tipo di comportamento: utenti che utilizzavano i messaggi privati per diffondere il numero di telefono di una vittima, con l'obiettivo di sommergerla di chiamate, messaggi e altri contatti indesiderati.</p>
<p>A prima vista qualcuno potrebbe liquidarlo come uno scherzo di pessimo gusto. In realtà, quando viene fatto con l'intento di molestare o perseguitare una persona, le conseguenze possono essere molto pesanti e trasformare un semplice messaggio privato in un vero e proprio reato.</p>
<p>Come gestori di SimosNap ci troviamo in una posizione particolare. Da una parte abbiamo il dovere di tutelare la privacy degli utenti, dall'altra collaboriamo sempre con le autorità quando riceviamo richieste formulate secondo quanto previsto dalla legge.</p>
<p>È importante chiarire un aspetto che spesso genera confusione.</p>
<p>I messaggi privati non vengono letti dallo staff di SimosNap. Non sappiamo cosa si dicono due utenti durante una conversazione privata e non esiste qualcuno che osserva ciò che accade "dietro le quinte". Non si tratta soltanto di una scelta a tutela della privacy: è il funzionamento stesso del protocollo IRC, che non prevede un sistema di moderazione preventiva delle conversazioni private.</p>
<p>Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, veniamo a conoscenza di determinati comportamenti soltanto quando una delle persone coinvolte decide di segnalarli.</p>
<p>Ed è proprio qui che la collaborazione della comunità diventa fondamentale.</p>
<p>Una segnalazione tempestiva non è importante soltanto perché potrebbe rivelarsi utile in un'eventuale indagine. È fondamentale anche per consentirci di intervenire mentre il problema è ancora in corso. Una segnalazione ben documentata ci permette di analizzare quanto sta accadendo, individuare eventuali schemi ricorrenti e, quando possibile, aggiornare i nostri filtri antispam o adottare altre contromisure per limitare la diffusione dell'abuso.</p>
<p>Uno degli episodi più recenti ne è stato un esempio concreto.</p>
<p>Un utente ci ha inviato una segnalazione estremamente dettagliata, documentando con precisione quanto stava accadendo. Grazie a queste informazioni siamo riusciti a intervenire rapidamente per limitare il fenomeno e a raccogliere gli elementi necessari per ricostruire gli eventi.</p>
<p>Quando, successivamente, la Polizia Postale ci ha richiesto i dati disponibili nell'ambito delle indagini, siamo stati in grado di fornire informazioni che si sono rivelate utili agli investigatori.</p>
<p>Senza quella segnalazione avremmo avuto molti meno elementi a disposizione e sarebbe stato più difficile sia limitare gli effetti dell'abuso mentre era ancora in corso sia ricostruire con precisione quanto accaduto.</p>
<p>Molte persone pensano che, davanti a situazioni di questo tipo, la cosa migliore da fare sia semplicemente bloccare l'utente e voltare pagina. In alcuni casi può essere sufficiente, ma quando vengono diffusi dati personali, iniziano molestie ripetute o una persona diventa bersaglio di un'azione coordinata, è importante fermarsi qualche minuto in più per raccogliere le prove e segnalarci l'accaduto.</p>
<p>Uno screenshot, un orario preciso, il nickname utilizzato e una descrizione chiara dei fatti possono fare una differenza enorme.</p>
<p>Noi non possiamo sapere cosa accade nelle conversazioni private se nessuno ce lo racconta. Ma quando riceviamo una segnalazione dettagliata possiamo fare la nostra parte: intervenire per limitare gli abusi, conservare gli elementi utili e, quando richiesto dall'Autorità Giudiziaria, collaborare fornendo tutti i dati che la legge ci consente di mettere a disposizione.</p>
<p>In oltre vent'anni di attività abbiamo imparato che la sicurezza di una rete non dipende soltanto dalla tecnologia o dagli strumenti di moderazione. Dipende anche dalla responsabilità della sua comunità.</p>
<p>Ogni segnalazione ben fatta può contribuire a proteggere altri utenti, limitare un abuso e, nei casi più gravi, diventare un tassello importante nel lavoro delle Forze dell'Ordine.</p>
<p>La privacy continuerà sempre a essere uno dei principi fondamentali di SimosNap. Ma la privacy non deve mai essere confusa con l'impunità di chi utilizza uno strumento di comunicazione per arrecare danno agli altri.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ When the Algorithm Starts to Understand People ]]></title>
        <description><![CDATA[ Artificial intelligence could change how the Web is evaluated, shifting the focus from optimizing for algorithms to providing real value for people. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/when-the-algorithm-starts-to-understand-people/</link>
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        <category><![CDATA[ Internet ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 26 giu 2026 16:12:33 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <h1 id="when-the-algorithm-starts-to-understand-people">When the Algorithm Starts to Understand People</h1><p>For more than twenty years, the Web has lived with a curious contradiction. On one side, there were millions of people looking for information, services, communities, and interesting content. On the other, there were search engines trying to understand which pages deserved to appear among the top results.</p><p>In between, an entire industry dedicated to search engine optimization developed. It is a completely legitimate activity when its goal is to make a website faster, more accessible, well structured, and easier to understand. Over time, however, in many cases the intended audience for content stopped being the person and started becoming the algorithm.</p><p>For years, we have watched a competition where the winner was not always the one building the best service or offering the most polished user experience. Often, projects were rewarded for producing huge numbers of optimized pages, targeting every possible search query, publishing extremely long articles full of repetition, multiplying nearly identical content, or exploiting the reputation of other companies and brands to attract traffic to websites that, in many cases, had very little to do with those brands. People browsing the Web would then end up on pages filled with intrusive ads, popups, artificially stretched text, and content built more to convince an algorithm than to truly help the reader.</p><p>Of course, this has never been the only reality. There have always been webmasters who chose a different path, investing time in content quality, site speed, usability, accessibility, and the creation of real communities. For a long time, however, all of this was not always enough to stand out in an ecosystem where the ability to interpret search engine logic often represented a huge competitive advantage.</p><p>Today, something seems to be starting to change. The arrival of artificial intelligence in search engines is changing the type of question these systems try to answer. For many years, the question was essentially this: <em>"Does this page contain what I am looking for?"</em> Today, the question seems to be evolving toward something different: <em>"Is this page truly useful to the person who made this search?"</em></p><p>It may seem like a subtle difference, but in reality it completely changes the point of view. A system based on artificial intelligence does not simply check for the presence of certain keywords. It tries to understand the meaning of a text, the context in which it was written, the clarity of the explanations, the consistency of the information, and, at least in part, the authority of the source. This does not mean that artificial intelligence is infallible or that it can always distinguish excellent content from mediocre content, but the direction seems to be toward evaluating the real value of a page more and more, rather than only its technical optimization.</p><p>If this evolution continues, it could produce interesting effects. A small specialized blog might have a better chance of standing out thanks to the expertise of its author. A niche community could be valued because it produces authentic discussions. An independent project could manage to compete even without large investments dedicated exclusively to search engine rankings. This would not be the end of optimization: aspects such as performance, proper HTML structure, accessibility, and good content organization will continue to be essential. What may lose effectiveness is optimization for its own sake, built exclusively to manipulate rankings.</p><p>Users, meanwhile, are changing too. More and more people seem to be showing a certain fatigue with experiences built around algorithms. Interest is growing in newsletters, independent blogs, forums, niche communities, and spaces where users choose what to follow instead of relying entirely on the automatic suggestions of large platforms. This is not necessarily a return to the past, but perhaps the search for a more direct relationship with information and with the people who produce it.</p><p>In this scenario, artificial intelligence could play an almost paradoxical role. For years, it was believed that algorithms would mainly favor those with more financial resources, more content, and a greater ability to optimize every detail. Today, the opposite could also happen. If a system can truly recognize expertise, originality, and value, then smaller projects could also gain the visibility they deserve, simply because they have something useful to offer.</p><p>Of course, it is still too early to speak of a revolution. Search engines will continue to evolve, artificial intelligence will continue to improve, and no one can predict with certainty what the balance will be between traditional algorithms and new AI-based systems. But there is one perspective worth watching: for many years, success on the Web depended above all on the ability to understand algorithms. Perhaps we are entering a phase in which algorithms will have to understand people better and better.</p><p>If this direction is confirmed, the change could go far beyond search engines. It could be good news for the entire Open Internet, because a Web that rewards expertise, authenticity, user experience, and genuinely useful content is a Web where ideas become more valuable again than simple optimization tricks.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Quando l&#x27;algoritmo inizia a capire le persone ]]></title>
        <description><![CDATA[ L&#39;intelligenza artificiale potrebbe cambiare il modo in cui il Web viene valutato, spostando l&#39;attenzione dall&#39;ottimizzazione per gli algoritmi alla reale utilità per le persone. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/quando-algoritmo-inizia-a-capire-le-persone/</link>
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        <category><![CDATA[ Internet ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 26 giu 2026 16:11:54 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <h1 id="quando-lalgoritmo-inizia-a-capire-le-persone">Quando l'algoritmo inizia a capire le persone</h1>
<p>Per oltre vent'anni il Web ha vissuto una curiosa contraddizione. Da una parte c'erano milioni di persone che cercavano informazioni, servizi, community e contenuti interessanti. Dall'altra c'erano i motori di ricerca, impegnati a capire quali pagine meritassero di comparire tra i primi risultati.</p>
<p>In mezzo si è sviluppato un intero settore dedicato all'ottimizzazione per i motori di ricerca. Un'attività assolutamente legittima quando ha l'obiettivo di rendere un sito più veloce, accessibile, ben strutturato e facilmente comprensibile. Col tempo, però, in molti casi il destinatario dei contenuti ha smesso di essere la persona e ha iniziato a diventare l'algoritmo.</p>
<p>Per anni abbiamo assistito a una competizione in cui non sempre vinceva chi costruiva il servizio migliore o offriva l'esperienza utente più curata. Spesso venivano premiati progetti capaci di produrre enormi quantità di pagine ottimizzate, intercettare qualsiasi ricerca possibile, pubblicare articoli lunghissimi pieni di ripetizioni, moltiplicare contenuti quasi identici o sfruttare la notorietà di marchi e brand altrui per attirare traffico verso siti che, in molti casi, con quei brand avevano ben poco a che fare. Chi navigava sul Web finiva così davanti a pagine ricche di pubblicità invasive, popup, testi diluiti artificialmente e contenuti costruiti più per convincere un algoritmo che per aiutare davvero chi stava leggendo.</p>
<p>Naturalmente questa non è mai stata l'unica realtà. Esistono da sempre webmaster che hanno scelto una strada diversa, investendo tempo nella qualità dei contenuti, nella velocità dei siti, nell'usabilità, nell'accessibilità e nella costruzione di vere community. Per molto tempo, però, tutto questo non sempre è bastato per emergere in un ecosistema in cui la capacità di interpretare le logiche dei motori di ricerca rappresentava spesso un vantaggio competitivo enorme.</p>
<p>Oggi qualcosa sembra iniziare a cambiare. L'arrivo dell'intelligenza artificiale nei motori di ricerca sta modificando il tipo di domanda che questi sistemi cercano di risolvere. Per molti anni la domanda era sostanzialmente questa: <em>"Questa pagina contiene ciò che sto cercando?"</em> Oggi la domanda sembra evolversi verso qualcosa di diverso: <em>"Questa pagina è davvero utile alla persona che ha fatto questa ricerca?"</em></p>
<p>Può sembrare una differenza sottile, ma in realtà cambia completamente il punto di vista. Un sistema basato sull'intelligenza artificiale non si limita a verificare la presenza di determinate parole chiave. Cerca di comprendere il significato di un testo, il contesto in cui è stato scritto, la chiarezza delle spiegazioni, la coerenza delle informazioni e, almeno in parte, l'autorevolezza della fonte. Non significa che l'intelligenza artificiale sia infallibile o che riesca sempre a distinguere un contenuto eccellente da uno mediocre, ma la direzione sembra essere quella di valutare sempre più il valore reale di una pagina invece della sua sola ottimizzazione tecnica.</p>
<p>Se questa evoluzione continuerà, potrebbe produrre effetti interessanti. Un piccolo blog specializzato potrebbe avere maggiori possibilità di emergere grazie alla competenza di chi scrive. Una community verticale potrebbe essere valorizzata perché produce discussioni autentiche. Un progetto indipendente potrebbe riuscire a competere anche senza avere alle spalle grandi investimenti dedicati esclusivamente al posizionamento sui motori di ricerca. Non sarebbe la fine dell'ottimizzazione: aspetti come le prestazioni, una corretta struttura HTML, l'accessibilità e una buona organizzazione dei contenuti continueranno ad essere fondamentali. Ciò che potrebbe perdere efficacia è l'ottimizzazione fine a sé stessa, costruita esclusivamente per manipolare il ranking.</p>
<p>Anche gli utenti, nel frattempo, stanno cambiando. Sempre più persone sembrano mostrare una certa stanchezza nei confronti di esperienze costruite attorno agli algoritmi. Cresce l'interesse per newsletter, blog indipendenti, forum, community verticali e spazi dove siano gli utenti a scegliere cosa seguire invece di affidarsi completamente ai suggerimenti automatici delle grandi piattaforme. Non si tratta necessariamente di un ritorno al passato, ma forse della ricerca di un rapporto più diretto con le informazioni e con le persone che le producono.</p>
<p>In questo scenario l'intelligenza artificiale potrebbe avere un ruolo quasi paradossale. Per anni si è pensato che gli algoritmi avrebbero favorito soprattutto chi aveva più risorse economiche, più contenuti e una maggiore capacità di ottimizzare ogni dettaglio. Oggi potrebbe accadere anche il contrario. Se un sistema riesce davvero a riconoscere competenza, originalità e valore, allora anche realtà più piccole potrebbero ottenere la visibilità che meritano, semplicemente perché hanno qualcosa di utile da offrire.</p>
<p>Naturalmente è ancora presto per parlare di una rivoluzione. I motori di ricerca continueranno ad evolversi, l'intelligenza artificiale continuerà a migliorare e nessuno può prevedere con certezza quale sarà l'equilibrio tra algoritmi tradizionali e nuovi sistemi basati sull'AI. Esiste però una prospettiva che vale la pena osservare: per molti anni il successo sul Web è dipeso soprattutto dalla capacità di comprendere gli algoritmi. Forse stiamo entrando in una fase in cui saranno gli algoritmi a dover comprendere sempre meglio le persone.</p>
<p>Se questa direzione verrà confermata, il cambiamento potrebbe andare ben oltre i motori di ricerca. Potrebbe rappresentare una buona notizia per tutto l'Open Internet, perché un Web che premia competenza, autenticità, esperienza utente e contenuti realmente utili è un Web in cui le idee tornano ad avere più valore dei semplici trucchi di ottimizzazione.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ The Illusion of Numbers: Why Filling a Channel with Ghost Users Achieves Nothing ]]></title>
        <description><![CDATA[ Behind apparently impressive numbers, there is not always a real community. A reflection on ghost users, bouncers, and why people matter more than statistics. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/illusion-of-numbers-ghost-users-irc-chat/</link>
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        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 26 giu 2026 10:06:53 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Anyone who has managed an online community for many years will sooner or later come across a curious phenomenon. Whether it is IRC, a forum, a social platform, or any other online gathering place, someone eventually reaches the conclusion that the best way to attract new users is to make it look as if there are already many of them.</p><p>In the IRC world, this idea has taken different forms over time. Some people leave dozens of clients connected, some use bouncers and permanent connections in questionable numbers, and others simply try to increase the number of visible nicknames in a channel in the hope that this will be enough to make it look more interesting to someone joining for the first time.</p><p>The reasoning, at least in theory, is not entirely wrong. If a person sees two channels discussing the same topic, one with 15 users and another with 300, it is natural for their attention to be drawn to the one that appears larger. It is a psychological mechanism that exists everywhere. We see it on social networks, on websites, in online videos, and even in physical stores. People tend to associate numbers with success.</p><p>The problem is that this impression lasts for a very short time.</p><p>When a user enters a chat, they do not just look at the list of nicknames. After a few seconds, they observe what is happening, read the conversations, and try to understand whether there are actually real people behind those names taking part in the life of the channel. If they discover that the room is populated by hundreds of silent presences and that the same two or three users are always the only ones talking, the initial effect fades very quickly.</p><p>In fact, in some cases the result can be the exact opposite of what was intended. A channel that looks huge but is almost motionless often gives off a sense of artificiality. The user does not necessarily think that someone is cheating, but they sense that something does not add up. They see a crowded room where nobody speaks, and they end up feeling more lost than welcomed.</p><p>By contrast, it is surprising how alive a channel with much more modest numbers can feel. Over the years, we have seen rooms with only a few dozen users generate constant conversations, build lasting friendships, organize events, and maintain a steady presence over time. They did not need to look big because they were simply alive.</p><p>This is a difference that is often underestimated. A community is not the sum of the nicknames shown in a list. A community is made of the relationships that form between people, the discussions that arise spontaneously, and the ability to make someone feel part of something. These are things that cannot be simulated with a connection left open twenty-four hours a day.</p><p>Throughout the history of SimosNap, we have reflected on this phenomenon several times. For a while, we tried to deal with it in a rather strict way. It seemed to us to be a matter of fairness toward those founders who invested time and energy into building real communities, only to see others achieve apparently higher numbers through shortcuts that were not very transparent.</p><p>Over the years, however, we realized that the reality was less simple than it appeared.</p><p>Bouncers, for example, were not created to inflate statistics. Many users rely on them for entirely legitimate reasons. They make it possible to maintain a stable connection, avoid losing messages during disconnections, and access the chat from different devices while keeping an online presence. For part of the IRC community, they have been everyday tools for decades.</p><p>Applying overly strict rules against every form of permanent connection would inevitably have affected people who were not doing anything wrong. In the end, we realized that we were risking creating more problems than we were solving.</p><p>That is why today we prefer to look at the phenomenon with a certain amount of pragmatism. It is not a practice we are enthusiastic about, and we still consider it a shortcut with little long-term value, but we have learned that the cure can often be worse than the problem.</p><p>Because more than twenty years of experience have taught us a fairly simple lesson. The communities that stand the test of time are not the ones that manage to display the highest number of connected users at a given moment. They are the ones that manage to create an environment people want to return to the next day.</p><p>Someone joining a chat for the first time may certainly be intrigued by a high number of visible users. What will determine whether they stay or leave, however, is something else entirely. It will be the quality of the conversations, the willingness of other users to engage, the atmosphere inside the channel, and the feeling of having entered a place where real people exist, not simply statistics to show off.</p><p>For this reason, we have always believed that the growth of a community cannot be built artificially. Numbers can attract a glance. They can generate curiosity. They can even create a good first impression.</p><p>But no number, however large, can replace what truly makes a community feel alive.</p><p>People.</p><p>And fortunately, those are not so easy to fake.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ L’illusione dei numeri: perché riempire un canale di utenti fantasma non serve a nulla ]]></title>
        <description><![CDATA[ Dietro numeri apparentemente impressionanti non sempre si nasconde una community reale. Una riflessione sul fenomeno degli utenti fantasma, dei bouncer e sul perché le persone contano più delle statistiche. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/illusione-numeri-utenti-fantasma-chat-irc/</link>
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        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 26 giu 2026 10:06:03 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Chi gestisce una community online da molti anni prima o poi si imbatte in un fenomeno curioso. Non importa che si tratti di IRC, di un forum, di una piattaforma social o di qualsiasi altro luogo di aggregazione online: prima o poi qualcuno arriva alla conclusione che il modo migliore per attirare nuovi utenti sia far credere di averne già tanti.</p>
<p>Nel mondo IRC questa idea ha assunto nel tempo forme diverse. C'è chi lascia collegati decine di client, chi utilizza bouncer e connessioni permanenti in quantità discutibili, chi cerca semplicemente di aumentare il numero di nickname visibili in un canale nella speranza che questo basti a renderlo più interessante agli occhi di chi entra per la prima volta.</p>
<p>Il ragionamento, almeno in teoria, non è nemmeno completamente sbagliato. Se una persona si trova davanti a due canali che parlano dello stesso argomento, uno con 15 utenti e uno con 300, è naturale che la sua attenzione venga catturata da quello che appare più grande. È un meccanismo psicologico che esiste ovunque. Lo vediamo nei social network, nei siti web, nei video online e persino nei negozi fisici. Le persone tendono ad associare i numeri al successo.</p>
<p>Il problema è che questa impressione dura pochissimo.</p>
<p>Quando un utente entra in una chat non si limita a guardare la lista dei nickname. Dopo pochi secondi osserva cosa sta accadendo, legge le conversazioni, prova a capire se dietro quei nomi esistono davvero delle persone che stanno partecipando alla vita del canale. Se scopre che la stanza è popolata da centinaia di presenze silenziose e che a parlare sono sempre gli stessi due o tre utenti, l'effetto iniziale svanisce molto rapidamente.</p>
<p>Anzi, in certi casi il risultato può essere addirittura opposto a quello sperato. Un canale apparentemente enorme ma quasi immobile trasmette spesso una sensazione di artificiosità. L'utente non pensa necessariamente che qualcuno stia barando, ma percepisce che qualcosa non torna. Vede una sala affollata nella quale nessuno parla e finisce per sentirsi più spaesato che accolto.</p>
<p>Al contrario, è sorprendente quanto possa risultare vivo un canale con numeri molto più modesti. Nel corso degli anni abbiamo visto stanze con poche decine di utenti generare conversazioni continue, creare amicizie durature, organizzare eventi e mantenere una presenza costante nel tempo. Non avevano bisogno di sembrare grandi perché erano semplicemente vive.</p>
<p>Questa è una differenza che spesso viene sottovalutata. Una community non è la somma dei nickname presenti in una lista. Una community è fatta dalle relazioni che si creano tra le persone, dalle discussioni che nascono spontaneamente, dalla capacità di far sentire qualcuno parte di qualcosa. Sono elementi che non possono essere simulati con una connessione lasciata aperta ventiquattr'ore su ventiquattro.</p>
<p>Nel corso della storia di SimosNap ci siamo trovati più volte a riflettere su questo fenomeno. Per un periodo abbiamo cercato di affrontarlo in maniera piuttosto rigida. Ci sembrava una questione di correttezza verso quei founder che investivano tempo ed energie per costruire comunità reali e che vedevano altri ottenere numeri apparentemente superiori attraverso scorciatoie poco trasparenti.</p>
<p>Con il passare degli anni, però, ci siamo resi conto che la realtà era meno semplice di quanto apparisse.</p>
<p>I bouncer, ad esempio, non sono nati per gonfiare le statistiche. Molti utenti li utilizzano per motivi assolutamente legittimi. Consentono di mantenere una connessione stabile, di non perdere messaggi durante le disconnessioni e di accedere alla chat da dispositivi differenti mantenendo la propria presenza online. Per una parte della comunità IRC rappresentano strumenti di uso quotidiano da decenni.</p>
<p>Applicare regole troppo rigide contro ogni forma di connessione permanente significava inevitabilmente colpire anche persone che non stavano facendo nulla di sbagliato. Alla fine ci siamo resi conto che stavamo rischiando di creare più problemi di quanti ne stessimo risolvendo.</p>
<p>Per questo oggi preferiamo osservare il fenomeno con una certa dose di pragmatismo. Non è una pratica che ci entusiasma e continuiamo a considerarla una scorciatoia poco utile nel lungo periodo, ma abbiamo imparato che spesso il rimedio può essere peggiore del problema.</p>
<p>Anche perché l'esperienza accumulata in oltre vent'anni ci ha insegnato una lezione piuttosto semplice. Le community che resistono nel tempo non sono quelle che riescono a mostrare il numero più alto di utenti collegati in un determinato momento. Sono quelle che riescono a creare un ambiente nel quale le persone desiderano tornare il giorno successivo.</p>
<p>Chi arriva in una chat per la prima volta può certamente essere incuriosito da un numero elevato di presenze. Quello che determinerà se resterà o meno, però, sarà tutt'altro. Sarà la qualità delle conversazioni, la disponibilità degli altri utenti, il clima che si respira all'interno del canale e la sensazione di essere entrato in un luogo dove esistono persone vere e non semplicemente statistiche da esibire.</p>
<p>Per questo motivo abbiamo sempre pensato che la crescita di una community non possa essere costruita artificialmente. I numeri possono attirare uno sguardo. Possono generare curiosità. Possono perfino creare una buona prima impressione.</p>
<p>Ma nessun numero, per quanto grande, può sostituire ciò che rende davvero viva una comunità.</p>
<p>Le persone.</p>
<p>E quelle, fortunatamente, non possono essere falsificate così facilmente.</p>
 ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ ChatItaly as a Testing Ground for SimosNap Services ]]></title>
        <description><![CDATA[ How ChatItaly became the testing ground for SimosNap APIs, OAuth and OpenID Connect, unifying IRC and web identity within the same community for the first time. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/chatitaly-testing-ground-simosnap-services-3/</link>
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        <category><![CDATA[ Webmaster ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 22 giu 2026 12:10:30 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>When SimosNap IRC Network was launched in 2004, #chatitaly was launched as well, becoming one of the network’s first channels and still its largest community today.</p><p>Over the years, ChatItaly has always played a special role. In addition to being one of the main entry points to the network, it has often been the place where new ideas were tested before being extended to other services.</p><p>Over time, it has hosted forums, community areas, social-network-style interaction systems and various integrations with the IRC network. Some of these experiments were successful, others were abandoned, but all of them helped shape the evolution of the services offered by SimosNap.</p><p>In recent years, the website had gradually been simplified until it became mainly a gateway to the chat and a frontend for some statistics retrieved through the network APIs.</p><p>With the latest update, however, we addressed an issue that has historically affected not only IRC, but many online communication platforms.</p><h2 id="the-problem-of-separate-identities">The problem of separate identities</h2><p>Traditionally, a website and a chat maintain independent identities.</p><p>A user has an account on the website, an account on the chat and often additional accounts for forums, extra services or community tools.</p><p>This approach inevitably creates duplication, difficult-to-manage synchronization and a fragmented experience.</p><p>In the IRC world, the problem is even more evident.</p><p>Many websites built around an IRC community end up maintaining completely separate user databases from the network services.</p><h2 id="using-the-irc-account-as-a-web-identity">Using the IRC account as a web identity</h2><p>Thanks to the introduction of the <a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=simosnap-irc-network-blog#oauth">SimosNap OAuth 2.0 and OpenID Connect system</a>, ChatItaly now uses the IRC account identity directly.</p><p>Users authenticate through their SimosNap account, and the website can recognize them without having to manage local passwords, separate registrations or synchronizations between different databases.</p><p>In practice, the identity used in chat becomes the same identity used on the website.</p><p>This makes it possible to develop web features that refer directly to the user’s real IRC account.</p><p>A concrete example is the new ChatItaly Community Feed.</p><p>Content shared in chat through MediaBot is published on the website via the network APIs, and authenticated users can interact with that content using their SimosNap account.</p><p>Upvotes, comments, favorites and future social features are not linked to an account created on the website, but to the user’s IRC identity.</p><h2 id="from-apis-to-real-applications">From APIs to real applications</h2><p>ChatItaly is also a practical example of how the SimosNap APIs can be used beyond simply displaying network statistics.</p><p>The same APIs that power the website can retrieve information about channels, users, shared content and services connected to the network.</p><p>In this way, the IRC channel is no longer just a conversation room, but can become the central point of a broader platform made up of a website, community services and external applications.</p><h2 id="why-we-chose-this-approach">Why we chose this approach</h2><p>The goal was not to turn ChatItaly into a social network.</p><p>On the contrary, we wanted to keep chat at the center of the project while avoiding the creation of a separate ecosystem with different accounts, passwords and identities.</p><p>Using the IRC identity directly allows us to maintain a single authentication point and greater consistency across the various services.</p><p>For a community, this means less management complexity and stronger integration between the website and the network.</p><h2 id="looking-ahead">Looking ahead</h2><p>ChatItaly will continue to be the place where we test new integrations between the web and SimosNap services.</p><p>The goal is not to add features just for the sake of it, but to understand how modern tools such as APIs, OAuth and OpenID Connect can be applied in a practical way within an IRC community that has been active for more than twenty years.</p><p>Many of the features currently available on the website were created precisely from this need: using modern technologies without giving up the simplicity and open nature that have always defined IRC.</p><p>The result of this integration can be seen directly on <a href="https://chatitaly.it/?ref=simosnap-irc-network-blog">ChatItaly</a>, where login through a SimosNap account is used to access community features and interact with content published by the Community Feed using the same identity used every day in chat.</p><p>Ultimately, ChatItaly continues to play the role it has had since 2004: a real place to experiment with, test and improve the services that later become part of the SimosNap ecosystem.</p><p>Today, this experimentation happens through APIs, centralized authentication and integration between the web and IRC.</p><p>Tomorrow, who knows.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ ChatItaly come laboratorio per i servizi di SimosNap ]]></title>
        <description><![CDATA[ Come ChatItaly è diventato il banco di prova per API, OAuth e OpenID Connect di SimosNap, unificando per la prima volta l&#39;identità IRC e quella web all&#39;interno della stessa community. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/chatitaly-laboratorio-servizi-simosnap/</link>
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        <category><![CDATA[ Webmaster ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 22 giu 2026 12:05:20 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <!--kg-card-begin: markdown--><p>Quando nel 2004 è nato SimosNap IRC Network è nato anche #chatitaly, uno dei primi canali del network e ancora oggi la sua community più numerosa.</p>
<p>Nel corso degli anni ChatItaly ha sempre avuto un ruolo particolare. Oltre a rappresentare uno dei principali punti di accesso al network, è stato spesso il luogo dove sperimentare nuove idee prima di estenderle ad altri servizi.</p>
<p>Negli anni ha ospitato forum, aree community, sistemi di interazione in stile social network e varie integrazioni con il network IRC. Alcune di queste esperienze hanno avuto successo, altre sono state abbandonate, ma tutte hanno contribuito a definire l'evoluzione dei servizi offerti da SimosNap.</p>
<p>Negli ultimi anni il sito era stato progressivamente semplificato fino a diventare principalmente una porta di accesso alla chat e un frontend per alcune statistiche ottenute tramite le API del network.</p>
<p>Con l'ultimo aggiornamento abbiamo però affrontato un problema che storicamente ha accompagnato non soltanto IRC, ma gran parte delle piattaforme di comunicazione online.</p>
<h2 id="il-problema-delle-identit%C3%A0-separate">Il problema delle identità separate</h2>
<p>Tradizionalmente un sito web e una chat mantengono identità indipendenti.</p>
<p>L'utente possiede un account sul sito, un account sulla chat e spesso ulteriori account per forum, servizi aggiuntivi o strumenti di community.</p>
<p>Questo approccio genera inevitabilmente duplicazioni, sincronizzazioni difficili da gestire e un'esperienza frammentata.</p>
<p>Nel mondo IRC il problema è ancora più evidente.</p>
<p>Molti siti che ruotano attorno a una community IRC finiscono per mantenere database utenti completamente separati rispetto ai servizi del network.</p>
<h2 id="utilizzare-laccount-irc-come-identit%C3%A0-web">Utilizzare l'account IRC come identità web</h2>
<p>Grazie all'introduzione del sistema <a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#oauth">OAuth 2.0 e OpenID Connect di SimosNap</a>, ChatItaly utilizza oggi direttamente l'identità dell'account IRC.</p>
<p>L'utente effettua l'autenticazione tramite il proprio account SimosNap e il sito può riconoscerlo senza dover gestire password locali, registrazioni separate o sincronizzazioni tra database differenti.</p>
<p>In pratica l'identità utilizzata in chat diventa la stessa identità utilizzata sul sito.</p>
<p>Questo permette di sviluppare funzionalità web che fanno riferimento direttamente all'account IRC reale dell'utente.</p>
<p>Un esempio concreto è il nuovo Feed Community di ChatItaly.</p>
<p>I contenuti condivisi in chat attraverso MediaBot vengono pubblicati sul sito tramite le API del network e gli utenti autenticati possono interagire con tali contenuti utilizzando il proprio account SimosNap.</p>
<p>Upvote, commenti, preferiti e future funzionalità social non sono associati a un account creato sul sito, ma all'identità IRC dell'utente.</p>
<h2 id="dalle-api-alle-applicazioni-reali">Dalle API alle applicazioni reali</h2>
<p>ChatItaly rappresenta anche un esempio pratico di come le API di SimosNap possano essere utilizzate al di fuori della semplice consultazione delle statistiche del network.</p>
<p>Le stesse API che alimentano il sito permettono infatti di recuperare informazioni sui canali, sugli utenti, sui contenuti condivisi e sui servizi collegati al network.</p>
<p>In questo modo il canale IRC non è più soltanto una stanza di conversazione, ma può diventare il punto centrale di una piattaforma più ampia composta da sito web, servizi community e applicazioni esterne.</p>
<h2 id="perch%C3%A9-abbiamo-scelto-questa-strada">Perché abbiamo scelto questa strada</h2>
<p>L'obiettivo non era trasformare ChatItaly in un social network.</p>
<p>Al contrario, volevamo mantenere la chat al centro del progetto evitando però di creare un ecosistema separato con account, password e identità differenti.</p>
<p>Utilizzare direttamente l'identità IRC ci permette di mantenere un unico punto di autenticazione e una maggiore coerenza tra i vari servizi.</p>
<p>Per una community questo significa meno complessità gestionale e una maggiore integrazione tra il sito e il network.</p>
<h2 id="uno-sguardo-al-futuro">Uno sguardo al futuro</h2>
<p>ChatItaly continuerà a essere il luogo in cui testiamo nuove integrazioni tra il web e i servizi di SimosNap.</p>
<p>L'obiettivo non è aggiungere funzionalità per il semplice gusto di farlo, ma verificare come strumenti moderni come API, OAuth e OpenID Connect possano essere applicati concretamente all'interno di una community IRC attiva da oltre vent'anni.</p>
<p>Molte delle funzionalità oggi presenti sul sito sono nate proprio da questa esigenza: utilizzare tecnologie moderne senza rinunciare alla semplicità e alla natura aperta che hanno sempre caratterizzato IRC.</p>
<p>Il risultato di questa integrazione è visibile direttamente su <a href="https://chatitaly.it/?ref=blog.simosnap.org">ChatItaly</a>, dove il login tramite account SimosNap viene utilizzato per accedere alle funzionalità della community e interagire con i contenuti pubblicati dal Feed Community utilizzando la stessa identità impiegata ogni giorno in chat.</p>
<p>In fondo, ChatItaly continua a svolgere il ruolo che ha sempre avuto dal 2004: essere un luogo reale dove sperimentare, verificare e migliorare i servizi che successivamente diventano parte dell'ecosistema SimosNap.</p>
<p>Oggi questa sperimentazione passa attraverso API, autenticazione centralizzata e integrazione tra web e IRC.</p>
<p>Domani chissà.</p>
<!--kg-card-end: markdown--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ I Added Dogecoin to Chat. And I’d Do It All Over Again ]]></title>
        <description><![CDATA[ Why add a cryptocurrency to an IRC network? Not to follow a trend, but because some ideas are worth building even when nobody asks for them. A personal reflection on the history of Dogecoin, online communities, and projects that keep existing against all odds. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/added-dogecoin-to-irc-chat/</link>
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        <category><![CDATA[ Development ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 19 giu 2026 14:59:37 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <p>Some time ago, I added the ability to send Dogecoin directly from chats on SimosNap. It wasn’t a feature people were especially asking for, there weren’t dozens of users requesting it every day, and I wasn’t under the illusion that it would change the way people use IRC. And yet, while I was developing it, I had fun imagining how part of our community might react.</p><p>More or less, I pictured it like this.</p><blockquote>"We’ve added Dogecoin support."</blockquote><blockquote>"Doge what?"</blockquote><blockquote>"Dogecoin."</blockquote><blockquote>"And what is that?"</blockquote><blockquote>"A cryptocurrency."</blockquote><blockquote>"Ah."</blockquote><p>Then the conversation would probably have gone back to much more important topics, like football, the weather, work, or whatever else was being discussed at that moment.</p><p>The truth is, I didn’t add this feature because I expected it to become the center of attention. I did it because I’ve been following the world of cryptocurrencies for years, and because Dogecoin, among all of them, has always been the one that intrigued me the most. Not so much because of its economic value or the events that periodically put it back in the headlines, but because of its story.</p><p>Dogecoin was created in 2013 almost as a joke. It was meant to be a parody of the cryptocurrencies that were starting to become popular at the time. Many people thought it would disappear within a few months, replaced by the next new thing. Instead, it is still here. It has gone through waves of enthusiasm, periods of almost total indifference, and moments when it seemed destined to vanish, but somehow it has always continued to exist thanks to a community of people who never stopped believing in it.</p><p>Maybe that is exactly what fascinates me. I have always liked the stories of niche projects more than the stories of giants. I like watching those realities that keep moving forward even when everyone writes them off, those communities that withstand the years without necessarily becoming huge, while still maintaining their own identity.</p><p>After all, when I think about it, it is a story I know fairly well.</p><p>Since I founded SimosNap in 2004, I have heard people explain with absolute certainty many times that IRC had reached the end of the line. Over the years, forums were supposed to replace it, then MSN Messenger, then Facebook, then WhatsApp, then Telegram, then Discord, and tomorrow something else will probably arrive and be presented as the definitive successor to everything that came before.</p><p>In the meantime, more than twenty years have passed, and we are still here.</p><p>Of course, the world has changed. It would be absurd to claim otherwise. User habits are different, the Internet is different, and the way people communicate online has also changed profoundly. And yet there are still people who choose to join an IRC chat to meet someone, discuss a topic they care about, or simply spend an evening in good company.</p><p>Maybe that is why I feel close to the story of Dogecoin. Not because I intend to compare a cryptocurrency to an IRC network, but because both tell us something that almost feels out of fashion today: the ability to survive over time without necessarily chasing every trend of the moment.</p><p>When you run an independent project, you often end up building things that are not strictly necessary. Sometimes you do it because they are useful, sometimes because they are an interesting technical challenge, and other times simply because you like the idea. There is no marketing department handing you a list of priorities, and there is no meeting that has to approve every single decision. There is only the freedom to build something you find interesting and see what happens.</p><p>That is one of the things I have always loved most about developing SimosNap. Some features were immediately successful, others remained tools used by only a few people, and others mainly served as a way to learn something new. But all of them, in one way or another, are part of the project’s history.</p><p>That is why I do not particularly care whether the Dogecoin system is used by ten people, by a hundred, or by no one at all. I like the idea that it exists. I like the fact that an IRC network created in 2004 can still afford the luxury of experimenting, adding something unusual, and continuing to evolve without losing its identity.</p><p>And if someone really were to ask me, "Doge what?", I would probably smile and start telling the story all over again.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Ho aggiunto i Dogecoin in chat. E rifarei tutto da capo ]]></title>
        <description><![CDATA[ Perché aggiungere una criptovaluta a una rete IRC? Non per seguire una moda, ma perché alcune idee meritano di essere realizzate anche quando nessuno le chiede. Una riflessione personale sulla storia di Dogecoin, sulle community online e sui progetti che continuano a esistere contro ogni previsione. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/ho-aggiunto-i-dogecoin-in-chat-e-rifarei-tutto-da-capo/</link>
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        <category><![CDATA[ Development ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 19 giu 2026 14:58:09 +0200</pubDate>
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        <content:encoded><![CDATA[ <!--kg-card-begin: markdown--><p>Qualche tempo fa ho aggiunto a SimosNap la possibilità di inviare Dogecoin direttamente dalle chat. Non era una funzione particolarmente richiesta, non c'erano decine di utenti che la chiedevano ogni giorno e non avevo nemmeno l'illusione che avrebbe cambiato il modo di utilizzare IRC. Eppure, mentre la sviluppavo, mi divertivo a immaginare la reazione di una parte della nostra community.</p>
<p>Più o meno me la vedevo così.</p>
<blockquote>
<p>&quot;Abbiamo aggiunto il supporto ai Dogecoin.&quot;</p>
<p>&quot;Doge che?&quot;</p>
<p>&quot;Dogecoin.&quot;</p>
<p>&quot;E cosa sarebbero?&quot;</p>
<p>&quot;Una criptovaluta.&quot;</p>
<p>&quot;Ah.&quot;</p>
</blockquote>
<p>Poi probabilmente la conversazione sarebbe tornata su argomenti molto più importanti, come il calcio, il meteo, il lavoro o qualsiasi altra cosa si stesse discutendo in quel momento.</p>
<p>La verità è che non ho aggiunto questa funzione perché mi aspettavo che diventasse il centro dell'attenzione. L'ho fatto perché seguo il mondo delle criptovalute da anni e perché Dogecoin, tra tutte, è sempre stata quella che mi ha incuriosito di più. Non tanto per il suo valore economico o per le vicende che periodicamente la portano sulle pagine dei giornali, quanto per la sua storia.</p>
<p>Dogecoin nasce nel 2013 quasi come una battuta. Doveva essere una parodia delle criptovalute che stavano iniziando a diventare popolari in quel periodo. Molti pensavano che sarebbe sparita nel giro di pochi mesi, sostituita dalla prossima novità del momento. Invece è ancora qui. Ha attraversato fasi di entusiasmo, periodi di quasi totale indifferenza e momenti in cui sembrava destinata a scomparire, ma in qualche modo ha sempre continuato a esistere grazie a una comunità di persone che non ha mai smesso di crederci.</p>
<p>Forse è proprio questo aspetto che mi affascina. Le storie dei progetti di nicchia mi sono sempre piaciute più delle storie dei giganti. Mi piace osservare quelle realtà che continuano ad andare avanti anche quando tutti le danno per finite, quelle comunità che resistono agli anni senza diventare necessariamente enormi, ma mantenendo comunque una propria identità.</p>
<p>In fondo, se ci penso bene, è una storia che conosco abbastanza bene.</p>
<p>Da quando ho fondato SimosNap nel 2004 ho sentito più volte persone spiegare con assoluta sicurezza che IRC fosse arrivato al capolinea. Negli anni dovevano sostituirlo i forum, poi MSN Messenger, poi Facebook, poi WhatsApp, poi Telegram, poi Discord e probabilmente domani arriverà qualcos'altro che verrà indicato come il successore definitivo di tutto il resto.</p>
<p>Nel frattempo sono passati più di vent'anni e continuiamo ad essere qui.</p>
<p>Naturalmente il mondo è cambiato. Sarebbe assurdo sostenere il contrario. Le abitudini degli utenti sono diverse, Internet è diversa e anche il modo di comunicare online è profondamente cambiato. Eppure esistono ancora persone che scelgono di entrare in una chat IRC per conoscere qualcuno, discutere di un argomento che le appassiona o semplicemente passare una serata in compagnia.</p>
<p>Forse è per questo che mi sento vicino alla storia di Dogecoin. Non perché abbia la pretesa di paragonare una criptovaluta a una rete IRC, ma perché entrambe raccontano qualcosa che oggi sembra quasi fuori moda: la capacità di sopravvivere nel tempo senza inseguire necessariamente ogni tendenza del momento.</p>
<p>Quando si gestisce un progetto indipendente succede spesso di realizzare cose che non sono strettamente necessarie. A volte lo fai perché sono utili, a volte perché rappresentano una sfida tecnica interessante e altre volte semplicemente perché l'idea ti piace. Non c'è un reparto marketing che ti consegna una lista di priorità e non c'è una riunione che deve approvare ogni singola scelta. C'è soltanto la libertà di costruire qualcosa che trovi interessante e vedere cosa succede.</p>
<p>È una delle cose che ho sempre amato di più nello sviluppo di SimosNap. Alcune funzionalità hanno avuto successo immediato, altre sono rimaste strumenti utilizzati da poche persone e altre ancora sono servite soprattutto a imparare qualcosa di nuovo. Ma tutte, in un modo o nell'altro, fanno parte della storia del progetto.</p>
<p>Per questo non mi importa particolarmente se il sistema di Dogecoin verrà utilizzato da dieci persone, da cento o da nessuno. Mi piace l'idea che esista. Mi piace il fatto che una rete IRC nata nel 2004 possa ancora permettersi il lusso di sperimentare, di aggiungere qualcosa di insolito e di continuare a evolversi senza perdere la propria identità.</p>
<p>E se qualcuno dovesse davvero chiedermi &quot;Doge che?&quot;, probabilmente sorriderei e ricomincerei a raccontare la storia da capo.</p>
<!--kg-card-end: markdown--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Online Age Verification: How We’re Preparing for European Age Verification ]]></title>
        <description><![CDATA[ Online age verification is becoming a reality in Europe and around the world. Discover how SimosNap is preparing for European Age Verification and the future European Digital Identity Wallet. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/online-age-verification-eudi-wallet-simosnap-2/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a325b5550cd9bc26337bda8</guid>
        <category><![CDATA[ Security ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 17 giu 2026 10:41:37 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/european_age_verification.webp" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>In recent months, there has been a lot of discussion about the future European app for online age verification and the European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), two tools set to change the way users access digital services subject to age restrictions.</p><p>Although many people associate this topic exclusively with social networks or adult websites, its impact will actually be much broader and will affect any platform that needs to verify the age of its users in compliance with European regulations.</p><p>That is why we started preparing well in advance.</p><h2 id="what-is-european-age-verification">What Is European Age Verification?</h2><p>The European Commission is developing a common solution that will allow users to prove their age online without necessarily sharing unnecessary personal data.</p><p>The goal is simple:</p><ul><li>Protect minors from access to unsuitable content</li><li>Safeguard user privacy</li><li>Prevent the uncontrolled sharing of identity documents</li><li>Provide a common standard valid across the European Union</li></ul><p>According to the approach proposed by the European Commission, an online service should be able to know that a user is, for example, an adult, without knowing their full date of birth or other personal data.</p><p>Learn more:</p><ul><li><a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification?ref=simosnap-irc-network-blog">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification</a></li><li><a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution?ref=simosnap-irc-network-blog">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution</a></li><li><a href="https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en?ref=simosnap-irc-network-blog">https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en</a></li></ul><p>The European solution is also designed to integrate with the future European Digital Identity Wallet, which every Member State will be required to make available to its citizens.</p><h2 id="this-is-not-only-a-european-issue">This Is Not Only a European Issue</h2><p>Europe is not the only region addressing the issue of online age verification.</p><p>In recent years, several countries have introduced or are introducing dedicated regulations and systems:</p><ul><li>United Kingdom</li><li>Australia</li><li>France</li><li>Poland</li><li>Several U.S. states</li></ul><p>In some cases, regulations mainly concern adult websites, while in others they also extend to social networks and other digital platforms.</p><p>This has now become a global issue, and all signs suggest that age verification will gradually become an international standard for many categories of online services.</p><h2 id="how-simosnap-is-preparing">How SimosNap Is Preparing</h2><p>We began working on this topic some time ago.</p><p>Our goal is very clear:</p><blockquote>To comply with future regulations without turning IRC into an invasive or complicated system to use.</blockquote><p>IRC was created as an open and lightweight protocol, and we want to preserve its nature as much as possible.</p><p>For this reason, we have designed a system that clearly separates:</p><ul><li>User identity</li><li>Age verification</li><li>Authorization to access specific areas of the network</li></ul><p>In practice, a user will be able to prove that they meet certain age requirements without that information necessarily being publicly exposed within the IRC network.</p><p>This approach will allow us to manage the following in a flexible way:</p><ul><li>Channels open to everyone</li><li>Channels restricted to users aged 14+</li><li>Channels restricted to users aged 18+</li><li>Any future categories that may be required by regulation</li></ul><h2 id="privacy-first">Privacy First</h2><p>One of the aspects we consider most important is data minimization.</p><p>The goal is not to know who you are or to collect copies of your documents.</p><p>The goal is to be able to verify, when necessary, that you meet a specific age requirement.</p><p>The same philosophy underpins the European project, which aims to enable users to prove specific attributes without disclosing additional unnecessary information.</p><p>In other words, a service should be able to know that you are an adult without necessarily knowing your full date of birth, address, or other personal data.</p><h2 id="integration-with-oauth-and-openid-connect">Integration with OAuth and OpenID Connect</h2><p>In recent months, we introduced OAuth 2.0 and OpenID Connect support to allow external websites and applications to use the SimosNap identity.</p><p>This work also provides an important foundation for the future management of age verification.</p><p>When the European mechanisms are fully available, the goal will be to allow services using SimosNap authentication to securely receive information related to the user’s age verification status as well.</p><p>In practice:</p><ul><li>The user will complete verification only once</li><li>SimosNap will store only the verification status</li><li>Authorized applications will be able to know whether the user meets specific age requirements</li><li>Data will be shared only when necessary and according to the required authorizations</li></ul><p>This approach will allow websites using SimosNap login to comply more easily with future regulations without having to implement complex verification systems on their own.</p><h2 id="an-ecosystem-that-goes-beyond-irc">An Ecosystem That Goes Beyond IRC</h2><p>Although SimosNap was created as an IRC Network, our ecosystem now includes numerous services and applications that already use OAuth and OpenID Connect.</p><p>Preparing the infrastructure for age verification today means laying the groundwork for a system that can be reused by:</p><ul><li>Online communities</li><li>Forums</li><li>Web applications</li><li>Webchats</li><li>Third-party services that use SimosNap login</li></ul><p>The goal is to prevent every individual project from having to reinvent an age verification system from scratch when stricter regulatory requirements arrive.</p><h2 id="looking-ahead">Looking Ahead</h2><p>The final specifications of the EUDI Wallet ecosystem are still evolving, and some details may change in the coming months.</p><p>For this reason, we have chosen to design a modular and flexible infrastructure capable of adapting to future European standards without requiring radical changes to existing services.</p><p>We would rather prepare today than chase regulations tomorrow.</p><p>As always, we will continue to follow the evolution of the European project and publish updates as new official information becomes available.</p><h2 id="official-resources">Official Resources</h2><ul><li>EU Age Verification: <a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification?ref=simosnap-irc-network-blog">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification</a></li><li>EU Age Verification FAQ: <a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution?ref=simosnap-irc-network-blog">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution</a></li><li>European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet): <a href="https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en?ref=simosnap-irc-network-blog">https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en</a></li></ul><p>European digital identity represents one of the most important changes that will affect the Internet in the coming years. SimosNap is already working to ensure an integration that respects privacy, security, and ease of use, while preserving the open philosophy that has defined our network for more than twenty years.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Verifica dell’età online: come ci stiamo preparando all’arrivo dell’Age Verification europea ]]></title>
        <description><![CDATA[ La verifica dell&#39;età online sta diventando una realtà in Europa e nel resto del mondo. Scopri come SimosNap si sta preparando all&#39;Age Verification europea e al futuro European Digital Identity Wallet. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/verifica-eta-online-eudi-wallet-simosnap/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a32597d50cd9bc26337bd8b</guid>
        <category><![CDATA[ Security ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 17 giu 2026 10:30:28 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/european_age_verification.webp" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <!--kg-card-begin: markdown--><p>Negli ultimi mesi si è parlato molto della futura applicazione europea per la verifica dell’età online e dell’European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), due strumenti destinati a cambiare il modo in cui gli utenti accederanno ai servizi digitali soggetti a limiti di età.</p>
<p>Anche se molte persone associano questo tema esclusivamente ai social network o ai siti per adulti, in realtà l’impatto sarà molto più ampio e riguarderà qualsiasi piattaforma che dovrà verificare l’età dei propri utenti nel rispetto delle normative europee.</p>
<p>Per questo motivo abbiamo iniziato a prepararci con largo anticipo.</p>
<h2 id="cos%C3%A8-lage-verification-europea">Cos'è l'Age Verification europea</h2>
<p>La Commissione Europea sta sviluppando una soluzione comune per consentire agli utenti di dimostrare la propria età online senza dover necessariamente condividere dati personali non necessari.</p>
<p>L'obiettivo è semplice:</p>
<ul>
<li>Proteggere i minori dall'accesso a contenuti non adatti</li>
<li>Garantire la privacy degli utenti</li>
<li>Evitare la diffusione incontrollata di documenti di identità</li>
<li>Fornire uno standard comune valido in tutta l'Unione Europea</li>
</ul>
<p>Secondo l'approccio proposto dalla Commissione Europea, un servizio online dovrebbe poter sapere che un utente è, ad esempio, maggiorenne, senza conoscere la sua data di nascita completa o altri dati personali.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification?ref=blog.simosnap.org">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification</a></li>
<li><a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution?ref=blog.simosnap.org">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution</a></li>
<li><a href="https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en?ref=blog.simosnap.org">https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en</a></li>
</ul>
<p>La soluzione europea è inoltre progettata per integrarsi con il futuro European Digital Identity Wallet che ogni Stato membro dovrà rendere disponibile ai propri cittadini.</p>
<h2 id="non-%C3%A8-una-questione-che-riguarda-solo-leuropa">Non è una questione che riguarda solo l'Europa</h2>
<p>L'Europa non è l'unica realtà che sta affrontando il problema della verifica dell'età online.</p>
<p>Negli ultimi anni diversi Paesi hanno introdotto o stanno introducendo normative e sistemi dedicati:</p>
<ul>
<li>Regno Unito</li>
<li>Australia</li>
<li>Francia</li>
<li>Polonia</li>
<li>Diversi Stati degli USA</li>
</ul>
<p>In alcuni casi le normative riguardano principalmente i siti per adulti, mentre in altri si estendono anche ai social network e ad altre piattaforme digitali.</p>
<p>Il tema è ormai globale e tutto lascia pensare che la verifica dell'età diventerà progressivamente uno standard internazionale per molte categorie di servizi online.</p>
<h2 id="come-si-sta-preparando-simosnap">Come si sta preparando SimosNap</h2>
<p>Abbiamo iniziato a lavorare su questo tema già da tempo.</p>
<p>Il nostro obiettivo è molto chiaro:</p>
<blockquote>
<p>Adeguarci alle future normative senza trasformare IRC in un sistema invasivo o complicato da utilizzare.</p>
</blockquote>
<p>IRC è nato come protocollo aperto e leggero e vogliamo preservarne la natura il più possibile.</p>
<p>Per questo motivo abbiamo progettato un sistema che separa nettamente:</p>
<ul>
<li>Identità dell'utente</li>
<li>Verifica dell'età</li>
<li>Autorizzazione all'accesso a specifiche aree del network</li>
</ul>
<p>In pratica un utente potrà dimostrare il possesso di determinati requisiti anagrafici senza che tali informazioni vengano necessariamente esposte pubblicamente all'interno della rete IRC.</p>
<p>Questo approccio ci consentirà di gestire in modo flessibile:</p>
<ul>
<li>Canali aperti a tutti</li>
<li>Canali con limitazione 14+</li>
<li>Canali con limitazione 18+</li>
<li>Future categorie eventualmente previste dalla normativa</li>
</ul>
<h2 id="privacy-prima-di-tutto">Privacy prima di tutto</h2>
<p>Uno degli aspetti che riteniamo più importanti è la minimizzazione dei dati.</p>
<p>L'obiettivo non è sapere chi sei o raccogliere copie dei tuoi documenti.</p>
<p>L'obiettivo è poter verificare, quando necessario, che possiedi un determinato requisito di età.</p>
<p>La stessa filosofia è alla base del progetto europeo, che punta a consentire la dimostrazione di attributi specifici senza divulgare informazioni aggiuntive non necessarie.</p>
<p>In altre parole, un servizio dovrebbe poter sapere che sei maggiorenne senza dover necessariamente conoscere la tua data di nascita completa, il tuo indirizzo o altri dati personali.</p>
<h2 id="integrazione-con-oauth-e-openid-connect">Integrazione con OAuth e OpenID Connect</h2>
<p>Negli ultimi mesi abbiamo introdotto il supporto OAuth 2.0 e OpenID Connect per consentire a siti e applicazioni esterne di utilizzare l'identità SimosNap.</p>
<p>Questo lavoro rappresenta anche una base importante per la futura gestione delle verifiche dell'età.</p>
<p>Quando i meccanismi europei saranno pienamente disponibili, l'obiettivo sarà permettere ai servizi che utilizzano l'autenticazione SimosNap di ricevere in modo sicuro anche le informazioni relative alla verifica dell'età dell'utente.</p>
<p>In pratica:</p>
<ul>
<li>L'utente effettuerà la verifica una sola volta</li>
<li>SimosNap conserverà esclusivamente lo stato della verifica</li>
<li>Le applicazioni autorizzate potranno sapere se l'utente soddisfa determinati requisiti di età</li>
<li>I dati verranno condivisi solo quando necessario e secondo le autorizzazioni previste</li>
</ul>
<p>Questo approccio consentirà ai siti che utilizzano il login SimosNap di adeguarsi più facilmente alle future normative senza dover implementare autonomamente sistemi complessi di verifica.</p>
<h2 id="un-ecosistema-che-va-oltre-irc">Un ecosistema che va oltre IRC</h2>
<p>Anche se SimosNap nasce come IRC Network, oggi il nostro ecosistema comprende numerosi servizi e applicazioni che utilizzano già OAuth e OpenID Connect.</p>
<p>Preparare oggi l'infrastruttura per la verifica dell'età significa creare le basi per un sistema riutilizzabile da:</p>
<ul>
<li>Community online</li>
<li>Forum</li>
<li>Applicazioni web</li>
<li>Webchat</li>
<li>Servizi di terze parti che utilizzano il login SimosNap</li>
</ul>
<p>L'obiettivo è evitare che ogni singolo progetto debba reinventare da zero un sistema di verifica dell'età quando arriveranno requisiti normativi più stringenti.</p>
<h2 id="guardando-al-futuro">Guardando al futuro</h2>
<p>Le specifiche definitive dell'ecosistema EUDI Wallet sono ancora in evoluzione e alcuni dettagli potrebbero cambiare nei prossimi mesi.</p>
<p>Per questo motivo abbiamo scelto di progettare un'infrastruttura modulare e flessibile, capace di adattarsi ai futuri standard europei senza richiedere modifiche radicali ai servizi esistenti.</p>
<p>Preferiamo prepararci oggi piuttosto che rincorrere le normative domani.</p>
<p>Come sempre continueremo a seguire l'evoluzione del progetto europeo e pubblicheremo aggiornamenti man mano che saranno disponibili nuove informazioni ufficiali.</p>
<h2 id="risorse-ufficiali">Risorse ufficiali</h2>
<ul>
<li>EU Age Verification: <a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification?ref=blog.simosnap.org">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/eu-age-verification</a></li>
<li>EU Age Verification FAQ: <a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution?ref=blog.simosnap.org">https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/faqs/eu-age-verification-solution</a></li>
<li>European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet): <a href="https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en?ref=blog.simosnap.org">https://commission.europa.eu/topics/digital-economy-and-society/european-digital-identity_en</a></li>
</ul>
<p>L'identità digitale europea rappresenta uno dei cambiamenti più importanti che interesseranno Internet nei prossimi anni. SimosNap è già al lavoro per garantire un'integrazione che rispetti privacy, sicurezza e semplicità d'uso, mantenendo allo stesso tempo la filosofia aperta che da oltre vent'anni contraddistingue la nostra rete.</p>
<!--kg-card-end: markdown--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Integrating SimosNap OAuth &amp; OpenID Connect Login ]]></title>
        <description><![CDATA[ Learn how to integrate SimosNap Login into your website using OAuth 2.0 and OpenID Connect. This practical guide covers authentication, access tokens, the UserInfo API, and secure user identity management without handling passwords or local accounts. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/integrating-simosnap-login-into-your-website-with-oauth-2-0-and-openid-connect/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a29f32ed71eb94596ab06c7</guid>
        <category><![CDATA[ Webmaster ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>gio, 11 giu 2026 01:30:30 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/oauth.webp" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <h1></h1><!--kg-card-begin: markdown--><p>More and more websites, communities and online projects are choosing to delegate authentication to external identity providers rather than managing user accounts and passwords directly.</p>
<p>For this reason, SimosNap IRC Network provides an OAuth 2.0 and OpenID Connect authentication system that allows developers to integrate SimosNap login into their own applications.</p>
<p>In this guide we'll see how the integration works and how to get started quickly.</p>
<h2 id="why-use-oauth">Why use OAuth?</h2>
<p>Managing a login system requires time, maintenance and constant attention to security.</p>
<p>By using OAuth:</p>
<ul>
<li>You don't need to manage user passwords.</li>
<li>You don't need to implement password recovery procedures.</li>
<li>You don't need to worry about credential security.</li>
<li>You can leverage the existing SimosNap identity system.</li>
</ul>
<p>Users authenticate directly on SimosNap servers and your application only receives the information they have authorized.</p>
<h2 id="registering-an-application">Registering an Application</h2>
<p>To use the OAuth system, you must first register an application in your SimosNap account.</p>
<p>During registration, the following credentials are generated:</p>
<ul>
<li>Client ID</li>
<li>Client Secret</li>
<li>Authorized Redirect URIs</li>
<li>Allowed Scopes</li>
</ul>
<h3 id="example">Example</h3>
<pre><code class="language-ini">CLIENT_ID=my_application_123456789
CLIENT_SECRET=xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
REDIRECT_URI=https://example.org/oauth/callback.php
</code></pre>
<h2 id="available-endpoints">Available Endpoints</h2>
<h3 id="authorization-endpoint">Authorization Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/authorize
</code></pre>
<h3 id="token-endpoint">Token Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/token
</code></pre>
<h3 id="userinfo-endpoint">UserInfo Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/userinfo
</code></pre>
<h2 id="step-1-redirect-the-user">Step 1: Redirect the User</h2>
<p>When a user clicks the <strong>&quot;Sign in with SimosNap&quot;</strong> button, they must be redirected to the OAuth authorization endpoint.</p>
<h3 id="authorization-request">Authorization Request</h3>
<pre><code class="language-php">$clientId = 'my_application_123456789';
$redirectUri = 'https://example.org/oauth/callback.php';

$state = bin2hex(random_bytes(16));

$_SESSION['oauth_state'] = $state;

$params = [
    'response_type' =&gt; 'code',
    'client_id'     =&gt; $clientId,
    'redirect_uri'  =&gt; $redirectUri,
    'scope'         =&gt; 'openid profile irc',
    'state'         =&gt; $state
];

header(
    'Location: https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/authorize?' .
    http_build_query($params)
);

exit;
</code></pre>
<p>The <code>state</code> parameter is generated randomly and stored in the user's session to protect the application against CSRF attacks.</p>
<h2 id="step-2-receive-the-authorization-code">Step 2: Receive the Authorization Code</h2>
<p>After the user authenticates and grants consent, SimosNap redirects the browser back to your callback URL.</p>
<h3 id="redirect-example">Redirect Example</h3>
<pre><code class="language-text">https://example.org/oauth/callback.php?code=abc123&amp;state=xyz456
</code></pre>
<p>Before proceeding, always verify the <code>state</code> parameter.</p>
<h3 id="state-validation">State Validation</h3>
<pre><code class="language-php">if ($_GET['state'] !== $_SESSION['oauth_state']) {
    die('Invalid state');
}
</code></pre>
<h2 id="step-3-obtain-an-access-token">Step 3: Obtain an Access Token</h2>
<p>The authorization code must be exchanged for an access token.</p>
<h3 id="access-token-request">Access Token Request</h3>
<pre><code class="language-php">$ch = curl_init();

curl_setopt_array($ch, [
    CURLOPT_URL =&gt; 'https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/token',
    CURLOPT_POST =&gt; true,
    CURLOPT_RETURNTRANSFER =&gt; true,
    CURLOPT_POSTFIELDS =&gt; http_build_query([
        'grant_type'    =&gt; 'authorization_code',
        'client_id'     =&gt; $clientId,
        'client_secret' =&gt; $clientSecret,
        'redirect_uri'  =&gt; $redirectUri,
        'code'          =&gt; $_GET['code']
    ])
]);

$response = curl_exec($ch);

curl_close($ch);

$data = json_decode($response, true);
</code></pre>
<h3 id="typical-response">Typical Response</h3>
<pre><code class="language-json">{
    &quot;access_token&quot;: &quot;xxxxxxxx&quot;,
    &quot;token_type&quot;: &quot;Bearer&quot;,
    &quot;expires_in&quot;: 3600
}
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><!--kg-card-begin: html-->Documentation: <a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#oauth" target="_blank">https://www.simosnap.org/resources#oauth</a><!--kg-card-end: html--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Integrare il Login SimosNap nel proprio sito con OAuth 2.0 e OpenID Connect ]]></title>
        <description><![CDATA[ Integra il login SimosNap nel tuo sito con OAuth 2.0 e OpenID Connect. Guida pratica per autenticare gli utenti senza gestire password o account locali. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/integrare-login-simosnap-oauth-openid-connect/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a29f13bd71eb94596ab069f</guid>
        <category><![CDATA[ Webmaster ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>gio, 11 giu 2026 01:26:43 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/oauth-1.webp" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Sempre più siti web, community e progetti online preferiscono delegare l’autenticazione a provider esterni anziché gestire direttamente utenti e password.</p><p>Per questo motivo SimosNap IRC Network mette a disposizione un sistema di autenticazione basato su OAuth 2.0 e OpenID Connect che consente agli sviluppatori di integrare il login SimosNap nelle proprie applicazioni.</p><p>In questo articolo vedremo come funziona l’integrazione e come iniziare rapidamente.</p><p>‌             ‌</p><h2 id="perch%C3%A9-utilizzare-oauth"><strong>Perché utilizzare OAuth?</strong></h2><p>Gestire un sistema di login richiede tempo, manutenzione e attenzione alla sicurezza.</p><p>Utilizzando OAuth:</p><ul><li>non devi gestire password degli utenti</li><li>non devi implementare procedure di recupero password</li><li>non devi occuparti della sicurezza delle credenziali</li><li>puoi utilizzare l’identità SimosNap già esistente</li></ul><p>L’utente effettua il login direttamente sui sistemi SimosNap e la tua applicazione riceve solamente le informazioni autorizzate.  ‌</p><h2 id="registrare-un%E2%80%99applicazione"><strong>Registrare un’applicazione</strong></h2><!--kg-card-begin: markdown--><p>Per utilizzare il sistema OAuth è necessario registrare un'applicazione all'interno del proprio account SimosNap.</p>
<p>Durante la registrazione vengono generati:</p>
<ul>
<li>Client ID</li>
<li>Client Secret</li>
<li>Redirect URI autorizzate</li>
<li>Scope consentiti</li>
</ul>
<p>Esempio</p>
<pre><code class="language-text">Client ID: my_application_123456789
Client Secret: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Redirect URI: https://example.org/oauth/callback.php
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><h2 id="endpoint-disponibili"><strong>Endpoint disponibili</strong></h2><!--kg-card-begin: markdown--><h3 id="authorization-endpoint">Authorization Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/authorize
</code></pre>
<h3 id="token-endpoint">Token Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/token
</code></pre>
<h3 id="userinfo-endpoint">UserInfo Endpoint</h3>
<pre><code class="language-text">https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/userinfo
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><h2 id="passo-1-reindirizzare-l%E2%80%99utente"><strong>Passo 1: Reindirizzare l’utente</strong></h2><!--kg-card-begin: markdown--><p>Quando l’utente clicca sul pulsante <strong>&quot;Accedi con SimosNap&quot;</strong> deve essere reindirizzato all'endpoint di autorizzazione OAuth.</p>
<p>Richiesta di autorizzazione</p>
<pre><code class="language-php">$clientId = 'my_application_123456789';
$redirectUri = 'https://example.org/oauth/callback.php';

$state = bin2hex(random_bytes(16));

$_SESSION['oauth_state'] = $state;

$params = [
    'response_type' =&gt; 'code',
    'client_id'     =&gt; $clientId,
    'redirect_uri'  =&gt; $redirectUri,
    'scope'         =&gt; 'openid profile irc',
    'state'         =&gt; $state
];

header(
    'Location: https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/authorize?' .
    http_build_query($params)
);

exit;
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><h2 id="passo-2-ricevere-il-codice-di-autorizzazione"><strong>Passo 2: Ricevere il codice di autorizzazione</strong></h2><!--kg-card-begin: markdown--><p>Dopo il login e il consenso dell’utente, SimosNap reindirizzerà il browser verso la tua callback.</p>
<p>Esempio di redirect</p>
<pre><code class="language-text">https://example.org/oauth/callback.php?code=abc123&amp;state=xyz456
</code></pre>
<p>Prima di continuare è fondamentale verificare il parametro <code>state</code> per prevenire attacchi CSRF.</p>
<p>Verifica del parametro state</p>
<pre><code class="language-php">if ($_GET['state'] !== $_SESSION['oauth_state']) {
    die('Invalid state');
}
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><h2 id="passo-3-ottenere-un-access-token"><strong>Passo 3: Ottenere un Access Token</strong></h2><!--kg-card-begin: markdown--><p>Il codice ricevuto deve essere scambiato con un token.</p>
<p>Richiesta del token di accesso</p>
<pre><code class="language-php">$ch = curl_init();

curl_setopt_array($ch, [
    CURLOPT_URL =&gt; 'https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/token',
    CURLOPT_POST =&gt; true,
    CURLOPT_RETURNTRANSFER =&gt; true,
    CURLOPT_POSTFIELDS =&gt; http_build_query([
        'grant_type'    =&gt; 'authorization_code',
        'client_id'     =&gt; $clientId,
        'client_secret' =&gt; $clientSecret,
        'redirect_uri'  =&gt; $redirectUri,
        'code'          =&gt; $_GET['code']
    ])
]);

$response = curl_exec($ch);

curl_close($ch);

$data = json_decode($response, true);
</code></pre>
<p>Risposta tipica</p>
<pre><code class="language-json">{
    &quot;access_token&quot;: &quot;xxxxxxxx&quot;,
    &quot;token_type&quot;: &quot;Bearer&quot;,
    &quot;expires_in&quot;: 3600
}
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><p><strong>Passo 4: Recuperare i dati dell’utente</strong></p><p>Una volta ottenuto il token è possibile interrogare l’endpoint UserInfo.</p><pre><code class="language-php">$ch = curl_init();

curl_setopt_array($ch, [
    CURLOPT_URL =&gt; 'https://www.simosnap.org/rest/service.php/oauth/userinfo',
    CURLOPT_RETURNTRANSFER =&gt; true,
    CURLOPT_HTTPHEADER =&gt; [
        'Authorization: Bearer ' . $data['access_token']
    ]
]);

$userInfo = curl_exec($ch);

curl_close($ch);

$user = json_decode($userInfo, true);
</code></pre><p>            ‌</p><h2 id="informazioni-disponibili"><strong>Informazioni disponibili</strong></h2><p>Attualmente l’endpoint UserInfo può restituire:</p><!--kg-card-begin: markdown--><pre><code class="language-json">{
  &quot;sub&quot;: &quot;12345&quot;,
  &quot;nickname&quot;: &quot;SimosNap&quot;,
  &quot;preferred_username&quot;: &quot;SimosNap&quot;,
  &quot;profile_url&quot;: &quot;https://www.simosnap.org/user/stats:SimosNap/profile&quot;,
  &quot;irc_account&quot;: &quot;SimosNap&quot;,
  &quot;is_oper&quot;: false
}
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><p>Campi principali:</p><!--kg-card-begin: html--><table>
    <thead>
        <tr>
            <th>Campo</th>
            <th>Descrizione</th>
        </tr>
    </thead>
    <tbody>
        <tr>
            <td><code>sub</code></td>
            <td>Identificativo univoco utente</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><code>nickname</code></td>
            <td>Nickname visualizzato</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><code>preferred_username</code></td>
            <td>Username preferito</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><code>profile_url</code></td>
            <td>URL profilo pubblico</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><code>irc_account</code></td>
            <td>Account IRC associato</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><code>is_oper</code></td>
            <td>Stato operatore IRC</td>
        </tr>
    </tbody>
</table><!--kg-card-end: html--><h2 id="gestione-sessione-locale"><strong>Gestione sessione locale</strong></h2><p>Una volta ottenuti i dati dell’utente è possibile creare una normale sessione applicativa.</p><p>Esempio:</p><!--kg-card-begin: markdown--><pre><code class="language-php">$_SESSION['user_id']     = $user['sub'];
$_SESSION['nickname']    = $user['nickname'];
$_SESSION['irc_account'] = $user['irc_account'];
$_SESSION['profile_url'] = $user['profile_url'];
</code></pre>
<!--kg-card-end: markdown--><p>Da questo momento l’utente è autenticato sul tuo sito.‌             ‌</p><h2 id="sicurezza"><strong>Sicurezza</strong></h2><p>Per una corretta implementazione ricordati sempre di:</p><ul><li>utilizzare HTTPS</li><li>verificare il parametro <code>state</code></li><li>conservare il Client Secret in modo sicuro</li><li>validare sempre il redirect URI</li><li>non salvare password SimosNap</li><li>utilizzare sessioni sicure</li></ul><p>‌             ‌</p><h2 id="un-esempio-reale-chatitaly"><strong>Un esempio reale: ChatItaly</strong></h2><p>ChatItaly utilizza già il sistema OAuth di SimosNap per gestire:</p><ul><li>login utenti</li><li>Feed Community</li><li>votazioni</li><li>commenti</li><li>funzionalità social</li></ul><p>L’applicazione non gestisce password e non mantiene un database utenti separato.</p><p>L’identità rimane centralizzata su SimosNap, mentre il sito può concentrarsi esclusivamente sulle proprie funzionalità.</p><p>‌             ‌</p><h2 id="vuoi-integrare-il-tuo-sito"><strong>Vuoi integrare il tuo sito?</strong></h2><p>Se gestisci una community, un forum, un progetto open source o un servizio collegato al mondo IRC, puoi richiedere l’attivazione di un client OAuth e iniziare ad utilizzare il login SimosNap nella tua applicazione.</p><p>L’obiettivo è costruire un ecosistema di servizi interoperabili che condividano la stessa identità digitale, mantenendo il pieno controllo da parte degli utenti.</p><p>Buon coding!</p><!--kg-card-begin: html-->Documentazione: <a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#oauth" target="_blank">https://www.simosnap.org/resources#oauth</a><!--kg-card-end: html--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ MediaBot Gets an Update: Quotes Return, Announce and AutoLimit Arrive ]]></title>
        <description><![CDATA[ MediaBot receives a major update with the return of Quotes and the introduction of Announce and AutoLimit, giving channel administrators new tools for automation, moderation, and community management. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/mediabot-update-quotes-announce-autolimit/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a26f555c3bd27249fb82f34</guid>
        <category><![CDATA[ Bots ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 03 giu 2026 19:01:00 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/mediabot-1.png" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <h1></h1><p>Over the last few months, we have been working on a major overhaul of MediaBot, the multipurpose bot available on SimosNap IRC Network channels.</p><p>The goal was to modernize some of the network's historical features while introducing new tools for channel administrators. With the latest update, three new features are now available: Quotes, Announce, and AutoLimit.</p><h2 id="the-return-of-quotes">The Return of Quotes</h2><p>The most anticipated feature is undoubtedly the return of Quotes.</p><p>Many long-time users of the network will remember the old Quote bot, which was part of the SimosNap IRC Network Eggdrop botnet. For years it collected jokes, memorable moments, words of wisdom, and countless amusing situations from IRC channels across the network, becoming a familiar presence in many communities.</p><p>As the old Eggdrop-based infrastructure was gradually retired, the service was discontinued. Over time we received numerous requests for its return, so we decided to develop a brand-new implementation directly integrated into MediaBot.</p><p>The new system has been completely rewritten from scratch and designed around the current needs of the network.</p><p>Key features include:</p><ul><li>Direct integration with MediaBot</li><li>Centralized database management</li><li>Faster searching and quote retrieval</li><li>Support for future extensions and new features</li><li>Better protection against abuse and unwanted quotes</li><li>An architecture designed to evolve alongside the network</li></ul><p>To ensure higher-quality content, the system requires that the quoted nickname is actually present in the channel at the time the quote is added. This prevents quotes from being attributed to non-existent users, disconnected users, or people who were not involved in the conversation.</p><p>At the moment, quote creation and management are restricted to users authenticated through NickServ. This decision helps reduce spam and abuse during the initial rollout phase while providing better accountability for all operations.</p><p>Additional channel-level settings are already planned, allowing founders and administrators to customize the behavior of the quote system according to the needs of their communities.</p><p>We are also working on integrating quote rendering directly into KiwiIRC. The goal is to provide a cleaner and more intuitive viewing experience, transforming quote references into visually rich elements that can be viewed without disrupting the conversation.</p><h2 id="why-were-the-old-quotes-not-imported">Why Were the Old Quotes Not Imported?</h2><p>Unfortunately, it was not possible to automatically migrate the historical database used by the old Quote bot.</p><p>The new implementation uses a completely different data structure, introducing new requirements, metadata, and features that did not exist in the original database. An automatic migration would have required complex conversions and extensive manual verification, with no guarantee that the existing content would be preserved correctly.</p><p>For this reason, we decided to start with a clean foundation, prioritizing reliability, maintainability, and future development opportunities.</p><p>We encourage communities that actively used the previous quote archive to gradually rebuild their collections using the new platform.</p><p>The funniest, most memorable, and most meaningful quotes in the network's history deserve to be preserved. We see this fresh start not as a loss, but as the beginning of a more modern, flexible, and sustainable archive.</p><h2 id="announce-scheduled-messages-for-your-channel">Announce: Scheduled Messages for Your Channel</h2><p>The new Announce feature allows channel administrators to schedule automatic messages that are periodically posted in their channels.</p><p>It can be used to:</p><ul><li>Remind users of channel rules</li><li>Promote websites, social media pages, or community services</li><li>Announce events, meetings, and activities</li><li>Provide useful information to users who join throughout the day</li><li>Promote new content published on websites or blogs</li></ul><p>Each announcement can be configured with its own interval, providing significantly more flexibility than traditional static messages.</p><p>Channel founders can create multiple independent announcements and manage them directly through the MediaBot administration panel.</p><h2 id="autolimit-automatic-user-limit-management">AutoLimit: Automatic User Limit Management</h2><p>The AutoLimit feature automatically adjusts the channel user limit based on the actual number of connected users.</p><p>This allows channel administrators to:</p><ul><li>Maintain basic protection against join floods and bots</li><li>Eliminate the need for manual user limit adjustments</li><li>Automatically adapt limits as channel activity grows or decreases</li><li>Keep the channel properly configured over time</li></ul><p>MediaBot updates the limit automatically and transparently, without requiring any intervention from channel operators.</p><h2 id="continuous-development">Continuous Development</h2><p>These new features represent only a portion of the work completed over the past few months on the MediaBot project.</p><p>Our goal remains to provide channel administrators with modern, easy-to-use tools that are fully integrated into the SimosNap IRC Network ecosystem.</p><p>Future updates will continue to expand the bot's capabilities with new integrations, moderation tools, improvements to the web interface, and additional customization options for channel founders.</p><p>As always, suggestions, feature requests, and bug reports are welcome in the #IRCHelp channel or through our support system.</p><p>Happy chatting!</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ MediaBot si aggiorna: tornano le Quote, arrivano Announce e AutoLimit ]]></title>
        <description><![CDATA[ Negli ultimi mesi abbiamo lavorato al rinnovamento di MediaBot, il bot multipurpose disponibile sui canali di SimosNap IRC Network.

L&#39;obiettivo era modernizzare alcune funzionalità storiche del network e introdurre nuovi strumenti utili agli amministratori dei canali. Con l&#39;ultimo aggiornamento arrivano tre nuove funzionalità: Quote, Announce e ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/mediabot-si-aggiorna-tornano-le-quote-arrivano-announce-e-autolimit/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a1ff86d559dae0c9d32a37e</guid>
        <category><![CDATA[ Bots ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 03 giu 2026 11:50:41 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/mediabot.png" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <h1></h1><p>Negli ultimi mesi abbiamo lavorato al rinnovamento di MediaBot, il bot multipurpose disponibile sui canali di SimosNap IRC Network.</p><p>L'obiettivo era modernizzare alcune funzionalità storiche del network e introdurre nuovi strumenti utili agli amministratori dei canali. Con l'ultimo aggiornamento arrivano tre nuove funzionalità: Quote, Announce e AutoLimit.</p><h2 id="il-ritorno-delle-quote">Il ritorno delle Quote</h2><p>La novità più attesa è senza dubbio il ritorno delle Quote.</p><p>Molti utenti storici del network ricorderanno il vecchio bot Quote, parte della botnet Eggdrop di SimosNap IRC Network. Per anni ha raccolto battute, momenti memorabili, perle di saggezza e situazioni improbabili provenienti dai canali IRC del network, diventando una presenza familiare per molte community.</p><p>Con la progressiva dismissione della vecchia infrastruttura basata su Eggdrop, il servizio era stato ritirato. Nel tempo abbiamo ricevuto numerose richieste per il suo ritorno e abbiamo quindi deciso di sviluppare una nuova implementazione integrata direttamente in MediaBot.</p><p>Il nuovo sistema è stato completamente riscritto da zero e progettato tenendo conto delle esigenze attuali del network.</p><p>Tra le principali caratteristiche:</p><ul><li>Integrazione diretta con MediaBot.</li><li>Gestione centralizzata tramite database.</li><li>Ricerca e visualizzazione più rapide.</li><li>Supporto a future estensioni e nuove funzionalità.</li><li>Maggiore controllo sugli abusi e sulle quote non desiderate.</li><li>Architettura pensata per evolversi insieme al network.</li></ul><p>Per garantire una maggiore qualità del contenuto, il sistema richiede che il nickname citato sia effettivamente presente nel canale al momento dell'inserimento della quote. In questo modo si evita la creazione di citazioni attribuite ad utenti inesistenti, non collegati o comunque non coinvolti nella conversazione.</p><p>Attualmente l'inserimento e la gestione delle quote sono riservati agli utenti autenticati tramite NickServ. Questa scelta consente di limitare spam e abusi durante la fase iniziale di rilascio e garantisce una migliore tracciabilità delle operazioni effettuate.</p><p>Sono inoltre già in programma nuove impostazioni configurabili a livello di canale che consentiranno ai founder e agli amministratori di personalizzare il comportamento del sistema quote in base alle esigenze della propria community.</p><p>Stiamo inoltre lavorando all'integrazione del rendering delle quote direttamente all'interno di KiwiIRC. L'obiettivo è permettere una visualizzazione più gradevole e immediata delle citazioni, trasformando i riferimenti alle quote in elementi grafici facilmente consultabili senza interrompere la conversazione.</p><h3 id="perch%C3%A9-non-sono-state-importate-le-vecchie-quote">Perché non sono state importate le vecchie quote?</h3><p>Purtroppo non è stato possibile recuperare automaticamente il database storico proveniente dal vecchio bot Quote.</p><p>La nuova implementazione utilizza una struttura dati completamente diversa, con nuovi requisiti, nuovi metadati e funzionalità che non erano presenti nel database originale. Un'importazione automatica avrebbe richiesto conversioni complesse e verifiche manuali senza alcuna garanzia di preservare correttamente il contenuto esistente.</p><p>Abbiamo quindi preferito ripartire da una base pulita, privilegiando affidabilità, manutenibilità e possibilità di evoluzione futura del sistema.</p><p>Invitiamo quindi le community che utilizzavano attivamente il vecchio archivio a ricostruire gradualmente la propria raccolta di quote utilizzando la nuova piattaforma.</p><p>Le quote più divertenti, memorabili e significative della storia del network meritano di essere tramandate. Consideriamo questa ripartenza non una perdita, ma l'inizio di un archivio più moderno, flessibile e sostenibile nel tempo.</p><h2 id="announce-messaggi-programmati-per-il-tuo-canale">Announce: messaggi programmati per il tuo canale</h2><p>La nuova funzione Announce consente di programmare messaggi automatici che verranno pubblicati periodicamente nel canale.</p><p>Può essere utilizzata per:</p><ul><li>Ricordare il regolamento del canale.</li><li>Pubblicizzare siti web, social network o servizi della community.</li><li>Segnalare eventi, appuntamenti e iniziative.</li><li>Fornire informazioni utili agli utenti che si collegano durante la giornata.</li><li>Promuovere nuovi contenuti pubblicati sul proprio sito o blog.</li></ul><p>Ogni annuncio può essere configurato con il proprio intervallo temporale, offrendo una gestione molto più flessibile rispetto ai tradizionali messaggi statici.</p><p>I founder dei canali possono creare più annunci indipendenti e gestirli direttamente dal pannello di amministrazione di MediaBot.</p><h2 id="autolimit-gestione-automatica-dei-limiti-utenti">AutoLimit: gestione automatica dei limiti utenti</h2><p>La funzione AutoLimit aggiorna automaticamente il limite massimo di utenti del canale in base alle presenze effettive.</p><p>Questo permette di:</p><ul><li>Mantenere una protezione base contro join flood e bot.</li><li>Evitare aggiornamenti manuali del limite utenti.</li><li>Adeguare automaticamente il limite alla crescita o diminuzione dell'utenza.</li><li>Mantenere il canale ordinato e correttamente configurato nel tempo.</li></ul><p>MediaBot si occupa di aggiornare il limite in modo automatico e trasparente, senza richiedere alcun intervento da parte degli operatori.</p><h2 id="uno-sviluppo-in-continua-evoluzione">Uno sviluppo in continua evoluzione</h2><p>Queste nuove funzionalità rappresentano solo una parte del lavoro svolto negli ultimi mesi sul progetto MediaBot.</p><p>L'obiettivo rimane quello di fornire agli amministratori dei canali strumenti moderni, semplici da utilizzare e integrati con l'ecosistema di SimosNap IRC Network.</p><p>Nei prossimi aggiornamenti continueremo ad ampliare le funzionalità del bot con nuove integrazioni, strumenti di moderazione, miglioramenti all'interfaccia web e ulteriori personalizzazioni per i founder dei canali.</p><p>Come sempre, suggerimenti, richieste di nuove funzionalità e segnalazioni di bug sono benvenuti nel canale #IRCHelp o tramite il nostro sistema di supporto.</p><p>Buona chat!</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Come creare e gestire un canale IRC su SimosNap IRC Network ]]></title>
        <description><![CDATA[ Vuoi creare un canale IRC e costruire una community reale? Scopri come registrare il canale, organizzarlo, promuoverlo correttamente e farlo crescere nel tempo senza spam. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/come-creare-e-gestire-un-canale-irc-su-simosnap-irc-network/</link>
        <guid isPermaLink="false">6a16e402e68b97e8f9f0bb08</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 27 mag 2026 15:12:51 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/05/irc-gamers.jpg" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <!--kg-card-begin: markdown--><p>Internet è pieno di social network, piattaforme chiuse e community costruite attorno ad algoritmi.<br>
IRC invece segue ancora una filosofia diversa: community più umane, conversazioni in tempo reale, libertà, semplicità e indipendenza.</p>
<p>Creare un canale IRC oggi non significa semplicemente “aprire una chat”.<br>
Significa costruire una vera community.</p>
<p>In questa guida vedremo come:</p>
<ul>
<li>creare un canale</li>
<li>registrarlo correttamente</li>
<li>organizzarlo</li>
<li>renderlo interessante</li>
<li>farlo crescere senza spam</li>
<li>sfruttare gli strumenti moderni disponibili su SimosNap IRC Network</li>
</ul>
<hr>
<h2 id="perch%C3%A9-aprire-un-canale-irc-oggi">Perché aprire un canale IRC oggi?</h2>
<p>Un canale IRC può essere:</p>
<ul>
<li>una community tematica</li>
<li>un gruppo di amici</li>
<li>un supporto tecnico</li>
<li>una chat gaming</li>
<li>una community musicale</li>
<li>una chat locale</li>
<li>uno spazio per creator o streamer</li>
<li>una community open source</li>
<li>una stanza relax senza algoritmi</li>
</ul>
<p>A differenza dei social moderni:</p>
<ul>
<li>non esiste feed algoritmico</li>
<li>non esistono follower artificiali</li>
<li>la community si costruisce davvero nel tempo</li>
<li>le persone parlano direttamente tra loro</li>
</ul>
<hr>
<h2 id="1-scegliere-il-nome-giusto-del-canale">1. Scegliere il nome giusto del canale</h2>
<p>Il nome del canale è importante.</p>
<h3 id="consigli">Consigli</h3>
<ul>
<li>corto e facile da ricordare</li>
<li>chiaro</li>
<li>coerente con il tema</li>
<li>evitare nomi troppo generici</li>
<li>evitare nomi “spam style”</li>
</ul>
<h3 id="esempi-buoni">Esempi buoni</h3>
<ul>
<li><code>#retrogaming</code></li>
<li><code>#italiatech</code></li>
<li><code>#dogecoin</code></li>
<li><code>#over40</code></li>
<li><code>#synthwave</code></li>
</ul>
<h3 id="esempi-da-evitare">Esempi da evitare</h3>
<ul>
<li><code>#chatgratis123</code></li>
<li><code>#entraqui</code></li>
<li><code>#guadagnasubito</code></li>
</ul>
<hr>
<h2 id="2-creare-e-registrare-il-canale">2. Creare e registrare il canale</h2>
<p>Su SimosNap IRC Network basta:</p>
<ol>
<li>entrare nel canale</li>
<li>registrare il nickname</li>
<li>usare i servizi di registrazione del canale</li>
</ol>
<p>La registrazione permette di:</p>
<ul>
<li>proteggere il canale</li>
<li>mantenere ownership e permessi</li>
<li>usare funzioni avanzate</li>
<li>configurare accessi, topic, modes e bot</li>
</ul>
<hr>
<h2 id="3-costruire-una-vera-identit%C3%A0">3. Costruire una vera identità</h2>
<p>Uno degli errori più comuni è aprire un canale “vuoto”.</p>
<p>Le persone entrano più facilmente in una community che ha:</p>
<ul>
<li>una descrizione chiara</li>
<li>un tema preciso</li>
<li>regole semplici</li>
<li>uno stile riconoscibile</li>
<li>attività reale</li>
</ul>
<p>Anche un piccolo canale può sembrare vivo se è curato bene.</p>
<hr>
<h2 id="4-evitare-completamente-lo-spam">4. Evitare completamente lo spam</h2>
<p>Questo è probabilmente il punto più importante.</p>
<p>Le community IRC sane <strong>NON</strong> crescono tramite:</p>
<ul>
<li>spam nei privati</li>
<li>spam nei canali altrui</li>
<li>pubblicità aggressiva</li>
<li>join/part automatici</li>
<li>flood pubblicitari</li>
</ul>
<p>Lo spam:</p>
<ul>
<li>rovina la reputazione del canale</li>
<li>allontana utenti</li>
<li>danneggia l’intero network</li>
<li>crea community tossiche e artificiali</li>
</ul>
<p>Le community migliori crescono lentamente ma in modo autentico.</p>
<hr>
<h2 id="5-creare-una-landing-page-dedicata">5. Creare una landing page dedicata</h2>
<p>Una delle cose più sottovalutate oggi è avere una pagina web dedicata al proprio canale.</p>
<p>Su SimosNap puoi sfruttare:</p>
<ul>
<li>webchat integrate</li>
<li>pagine canale</li>
<li>API pubbliche</li>
<li>statistiche</li>
<li>widget personalizzati</li>
</ul>
<p>Una landing page può contenere:</p>
<ul>
<li>descrizione del canale</li>
<li>pulsante “entra in chat”</li>
<li>regole</li>
<li>screenshot</li>
<li>orari più attivi</li>
<li>social/community link</li>
<li>FAQ</li>
<li>staff</li>
<li>eventi</li>
</ul>
<p>Questo rende il canale molto più accessibile ai nuovi utenti.</p>
<hr>
<h2 id="6-usare-la-webchat-nel-modo-corretto">6. Usare la webchat nel modo corretto</h2>
<p>Molte persone non usano IRC perché pensano sia complicato.</p>
<p>La webchat elimina questa barriera.</p>
<h3 id="consigli">Consigli</h3>
<ul>
<li>link diretto al canale</li>
<li>nickname precompilato</li>
<li>design pulito</li>
<li>istruzioni semplici</li>
<li>evitare pagine confuse</li>
</ul>
<p>Più è semplice entrare, più persone proveranno il canale.</p>
<hr>
<h2 id="7-creare-contenuti-esterni">7. Creare contenuti esterni</h2>
<p>Un canale cresce molto meglio quando esiste anche fuori da IRC.</p>
<p>Puoi creare:</p>
<ul>
<li>un piccolo sito</li>
<li>un blog</li>
<li>una pagina community</li>
<li>un profilo social</li>
<li>una wiki</li>
<li>una pagina eventi</li>
<li>clip/video demo</li>
</ul>
<p>Anche contenuti semplici aiutano tantissimo.</p>
<hr>
<h2 id="8-sfruttare-le-api-del-network">8. Sfruttare le API del network</h2>
<p>Le API di SimosNap IRC Network permettono di creare:</p>
<ul>
<li>statistiche live</li>
<li>widget utenti online</li>
<li>pagine canale dinamiche</li>
<li>bot personalizzati</li>
<li>integrazioni web</li>
<li>classifiche</li>
<li>notifiche</li>
<li>dashboard</li>
</ul>
<p>Questo permette di costruire community molto più moderne rispetto all’IRC classico.</p>
<hr>
<h2 id="9-creare-attivit%C3%A0-reali-nel-canale">9. Creare attività reali nel canale</h2>
<p>I canali morti spesso non sono “vuoti”.<br>
Semplicemente non succede mai nulla.</p>
<p>Puoi organizzare:</p>
<ul>
<li>serate tema</li>
<li>ascolti musicali</li>
<li>gaming</li>
<li>quiz</li>
<li>eventi live</li>
<li>discussioni settimanali</li>
<li>AMA</li>
<li>streaming condivisi</li>
</ul>
<p>Le persone tornano dove succede qualcosa.</p>
<hr>
<h2 id="10-moderazione-equilibrata">10. Moderazione equilibrata</h2>
<p>Una moderazione troppo aggressiva distrugge una community.<br>
Una moderazione assente la rende ingestibile.</p>
<p>Le regole migliori sono:</p>
<ul>
<li>poche</li>
<li>chiare</li>
<li>coerenti</li>
<li>applicate con buon senso</li>
</ul>
<p>Evitare:</p>
<ul>
<li>drammi inutili</li>
<li>lotte di potere</li>
<li>abuso di privilegi</li>
<li>gatekeeping</li>
</ul>
<hr>
<h2 id="11-fare-crescere-il-canale-nel-tempo">11. Fare crescere il canale nel tempo</h2>
<p>La crescita vera richiede:</p>
<ul>
<li>costanza</li>
<li>presenza</li>
<li>pazienza</li>
<li>identità</li>
</ul>
<p>Non servono migliaia di utenti.</p>
<p>Molti dei migliori canali IRC storici avevano:</p>
<ul>
<li>poche persone</li>
<li>ma molto attive</li>
<li>con rapporti reali tra utenti</li>
</ul>
<p>Una community piccola ma viva vale molto più di una chat enorme e vuota.</p>
<hr>
<h2 id="12-irc-nel-2026">12. IRC nel 2026</h2>
<p>IRC non compete con Discord, Telegram o Slack sul piano commerciale.<br>
E probabilmente non deve nemmeno farlo.</p>
<p>Ma continua ad avere qualcosa che molte piattaforme moderne hanno perso:</p>
<ul>
<li>semplicità</li>
<li>apertura</li>
<li>leggerezza</li>
<li>libertà</li>
<li>community autentiche</li>
</ul>
<p>Ed è proprio questo che ancora oggi attira persone, developer e community indipendenti.</p>
<hr>
<h2 id="inizia-il-tuo-canale">Inizia il tuo canale</h2>
<p>Puoi iniziare subito su:<br>
<a href="https://www.simosnap.org/chat?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/chat</a></p>
<p>Oppure esplorare:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.simosnap.org/channels?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/channels</a></li>
<li><a href="https://www.simosnap.org/irchelp?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/irchelp</a></li>
<li><a href="https://www.simosnap.org/api?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/api</a></li>
</ul>
<p>Buona costruzione della tua community 🙂</p>
<!--kg-card-end: markdown--> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ How to Create and Manage an IRC Channel on SimosNap IRC Network ]]></title>
        <description><![CDATA[ A practical guide to creating, registering, managing and growing an IRC channel on SimosNap IRC Network without spam, using modern tools, webchat, APIs and community features. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/how-to-create-and-manage-an-irc-channel-on-simosnap-irc-network/</link>
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        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 27 mag 2026 13:52:00 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/irc-gamers.jpg" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <h1 id="how-to-create-and-manage-an-irc-channel-on-simosnap-irc-network">How to Create and Manage an IRC Channel on SimosNap IRC Network</h1><p>The Internet is full of social networks, closed platforms and communities built around algorithms.</p><p>IRC still follows a different philosophy: more human communities, real-time conversations, freedom, simplicity and independence.</p><p>Creating an IRC channel today does not simply mean opening a chat.</p><p>It means building a real community.</p><p>In this guide we will see how to:</p><ul><li>create a channel</li><li>register it properly</li><li>organize it</li><li>make it interesting</li><li>grow it without spam</li><li>use the modern tools available on SimosNap IRC Network</li></ul><hr><h2 id="why-open-an-irc-channel-today">Why open an IRC channel today?</h2><p>An IRC channel can be:</p><ul><li>a topic-based community</li><li>a group of friends</li><li>a technical support space</li><li>a gaming chat</li><li>a music community</li><li>a local chat room</li><li>a space for creators or streamers</li><li>an open source community</li><li>a relaxed room without algorithms</li></ul><p>Unlike modern social platforms:</p><ul><li>there is no algorithmic feed</li><li>there are no artificial followers</li><li>the community is built over time</li><li>people talk directly to each other</li></ul><hr><h2 id="1-choose-the-right-channel-name">1. Choose the right channel name</h2><p>The channel name matters.</p><h3 id="tips">Tips</h3><ul><li>keep it short and easy to remember</li><li>make it clear</li><li>keep it consistent with the topic</li><li>avoid names that are too generic</li><li>avoid "spam style" names</li></ul><h3 id="good-examples">Good examples</h3><h1 id="retrogaming">retrogaming</h1><h1 id="italiatech">italiatech</h1><h1 id="dogecoin">dogecoin</h1><h1 id="over40">over40</h1><h1 id="synthwave">synthwave</h1><h3 id="examples-to-avoid">Examples to avoid</h3><h1 id="freechat123">freechat123</h1><h1 id="joinhere">joinhere</h1><h1 id="earnmoneyfast">earnmoneyfast</h1><hr><h2 id="2-create-and-register-the-channel">2. Create and register the channel</h2><p>On SimosNap IRC Network, you only need to:</p><ol><li>Join the channel</li><li>Register your nickname</li><li>Use the channel registration services</li></ol><p>Registration allows you to:</p><ul><li>protect the channel</li><li>keep ownership and permissions</li><li>use advanced features</li><li>configure access, topics, modes and bots</li></ul><hr><h2 id="3-build-a-real-identity">3. Build a real identity</h2><p>One of the most common mistakes is opening an "empty" channel.</p><p>People are more likely to join a community that has:</p><ul><li>a clear description</li><li>a specific topic</li><li>simple rules</li><li>a recognizable style</li><li>real activity</li></ul><p>Even a small channel can feel alive if it is well maintained.</p><hr><h2 id="4-avoid-spam-completely">4. Avoid spam completely</h2><p>This is probably the most important point.</p><p>Healthy IRC communities do not grow through:</p><ul><li>private message spam</li><li>spam in other channels</li><li>aggressive advertising</li><li>automatic join/part tricks</li><li>advertising floods</li></ul><p>Spam:</p><ul><li>damages the channel's reputation</li><li>drives users away</li><li>harms the whole network</li><li>creates toxic and artificial communities</li></ul><p>The best communities grow slowly, but authentically.</p><hr><h2 id="5-create-a-dedicated-landing-page">5. Create a dedicated landing page</h2><p>One of the most underrated things today is having a dedicated web page for your channel.</p><p>On SimosNap you can use:</p><ul><li>embedded webchats</li><li>channel pages</li><li>public APIs</li><li>statistics</li><li>custom widgets</li></ul><p>A landing page can include:</p><ul><li>a channel description</li><li>a "Join Chat" button</li><li>rules</li><li>screenshots</li><li>the most active hours</li><li>social or community links</li><li>FAQs</li><li>staff information</li><li>events</li></ul><p>This makes the channel much more accessible to new users.</p><hr><h2 id="6-use-the-webchat-properly">6. Use the webchat properly</h2><p>Many people do not use IRC because they think it is complicated.</p><p>The webchat removes that barrier.</p><h3 id="tips-1">Tips</h3><ul><li>use a direct link to the channel</li><li>pre-fill the nickname when useful</li><li>keep the design clean</li><li>provide simple instructions</li><li>avoid confusing pages</li></ul><p>The easier it is to join, the more people will try the channel.</p><hr><h2 id="7-create-external-content">7. Create external content</h2><p>A channel grows much better when it also exists outside IRC.</p><p>You can create:</p><ul><li>a small website</li><li>a blog</li><li>a community page</li><li>a social profile</li><li>a wiki</li><li>an events page</li><li>clips or demo videos</li></ul><p>Even simple content helps a lot.</p><hr><h2 id="8-use-the-network-apis">8. Use the network APIs</h2><p>The SimosNap IRC Network APIs allow you to create:</p><ul><li>live statistics</li><li>online user widgets</li><li>dynamic channel pages</li><li>custom bots</li><li>web integrations</li><li>rankings</li><li>notifications</li><li>dashboards</li></ul><p>This makes it possible to build much more modern communities than traditional IRC alone.</p><hr><h2 id="9-create-real-activity-in-the-channel">9. Create real activity in the channel</h2><p>Dead channels are often not simply empty.</p><p>Nothing ever happens there.</p><p>You can organize:</p><ul><li>theme nights</li><li>music listening sessions</li><li>gaming events</li><li>quizzes</li><li>live events</li><li>weekly discussions</li><li>AMAs</li><li>shared streaming sessions</li></ul><p>People come back where something is happening.</p><hr><h2 id="10-balanced-moderation">10. Balanced moderation</h2><p>Overly aggressive moderation destroys a community.</p><p>No moderation at all makes it unmanageable.</p><p>The best rules are:</p><ul><li>few</li><li>clear</li><li>consistent</li><li>applied with common sense</li></ul><p>Avoid:</p><ul><li>pointless drama</li><li>power struggles</li><li>abuse of privileges</li><li>gatekeeping</li></ul><hr><h2 id="11-grow-the-channel-over-time">11. Grow the channel over time</h2><p>Real growth requires:</p><ul><li>consistency</li><li>presence</li><li>patience</li><li>identity</li></ul><p>You do not need thousands of users.</p><p>Many of the best historic IRC channels had:</p><ul><li>few people</li><li>but very active ones</li><li>with real relationships between users</li></ul><p>A small but active community is worth much more than a huge and empty chat.</p><hr><h2 id="12-irc-in-2026">12. IRC in 2026</h2><p>IRC does not compete with Discord, Telegram or Slack on a commercial level.</p><p>And it probably does not need to.</p><p>But it still has something that many modern platforms have lost:</p><ul><li>simplicity</li><li>openness</li><li>lightweight infrastructure</li><li>freedom</li><li>authentic communities</li></ul><p>And that is exactly what still attracts people, developers and independent communities today.</p><hr><h2 id="start-your-channel">Start your channel</h2><p>You can start right away at:</p><p><a href="https://www.simosnap.org/en/chat?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/en/chat</a></p><p>Or explore:</p><ul><li><a href="https://www.simosnap.org/en/channels?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/en/channels</a></li><li><a href="https://www.simosnap.org/en/irchelp?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/en/irchelp</a></li><li><a href="https://www.simosnap.org/en/api?ref=blog.simosnap.org">https://www.simosnap.org/en/api</a></li></ul><p>Enjoy building your community 🙂</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Dogecoin arriva su IRC: integrazione MyDoge in KiwiIRC su SimosNap ]]></title>
        <description><![CDATA[ Negli ultimi anni il mondo crypto si è spostato sempre di più verso piattaforme chiuse, app complesse e sistemi spesso lontani dalla filosofia originaria di Internet.

Su SimosNap abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di diverso.

Abbiamo sviluppato una nuova integrazione per KiwiIRC che permette di utilizzare il wallet MyDoge direttamente ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/irc-mydoge-kiwiirc/</link>
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        <category><![CDATA[ Development ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>dom, 24 mag 2026 20:51:21 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/05/Dogecoin-1.jpg" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni il mondo crypto si è spostato sempre di più verso piattaforme chiuse, app complesse e sistemi spesso lontani dalla filosofia originaria di Internet.</p><p>Su SimosNap abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di diverso.</p><p>Abbiamo sviluppato una nuova integrazione per KiwiIRC che permette di utilizzare il wallet MyDoge direttamente all’interno della chat per eseguire transazioni Dogecoin tra utenti o inviare donazioni ai canali IRC.</p><p>L’obiettivo non era creare l’ennesima “feature crypto”, ma riportare il concetto di microtransazioni sociali all’interno di un protocollo aperto e leggero come IRC.</p><h2 id="come-funziona"><strong>Come funziona</strong></h2><p>L’integrazione è semplice e immediata:</p><ul><li>cliccando su un nickname è possibile inviare DOGE ad un altro utente</li><li>i canali possono ricevere donazioni</li><li>le transazioni vengono confermate direttamente tramite l’estensione MyDoge</li><li>nessun saldo custodito sul server</li><li>nessun sistema centralizzato di crediti virtuali</li></ul><p>Le transazioni avvengono realmente tramite il wallet dell’utente.</p><h2 id="perch%C3%A9-dogecoin"><strong>Perché Dogecoin?</strong></h2><p>Dogecoin continua a mantenere uno spirito molto vicino alla cultura Internet originale:</p><ul><li>semplice</li><li>veloce</li><li>accessibile</li><li>orientato alle microtransazioni e al tipping</li></ul><p>Per questo motivo ci è sembrato perfetto per una integrazione sociale all’interno di IRC.</p><h2 id="irc-pu%C3%B2-ancora-evolversi"><strong>IRC può ancora evolversi</strong></h2><p>Molti considerano IRC una tecnologia del passato.</p><p>In realtà IRC continua ad avere caratteristiche che ancora oggi risultano moderne:</p><ul><li>protocolli aperti</li><li>leggerezza</li><li>interoperabilità</li><li>decentralizzazione</li><li>personalizzazione</li><li>assenza di algoritmi e feed manipolati</li></ul><p>Negli anni SimosNap ha cercato di modernizzare l’esperienza IRC mantenendo però intatta la filosofia originale della rete:<br>una piattaforma aperta dove gli utenti possano realmente costruire comunità e strumenti personalizzati.</p><p>Questa integrazione con Dogecoin rappresenta un ulteriore passo in quella direzione.</p><h2 id="un-piccolo-esperimento-tra-vecchio-e-nuovo-internet"><strong>Un piccolo esperimento tra vecchio e nuovo Internet</strong></h2><p>Vedere una transazione Dogecoin avvenire in tempo reale dentro una chat IRC ha qualcosa di particolare:<br>sembra quasi un incontro tra due epoche diverse di Internet.</p><p>Da una parte:</p><ul><li>protocolli aperti</li><li>comunità storiche</li><li>software leggero e hackable</li></ul><p>Dall’altra:</p><ul><li>wallet decentralizzati</li><li>pagamenti peer-to-peer</li><li>microtransazioni digitali</li></ul><p>Forse anche i protocolli più storici possono ancora trovare nuovi modi per evolversi.</p><h2 id="demo-video"><strong>Demo video</strong></h2><figure class="kg-card kg-video-card"><div class="kg-video-container"><video src="https://blog.simosnap.org/content/media/2026/05/dogecoin.mp4" poster="https://img.spacergif.org/v1/1840x1080/0a/spacer.png" width="1840" height="1080" playsinline preload="metadata" style="background: transparent url('https://blog.simosnap.org/content/images/2026/05/media-thumbnail-ember191.jpg') 50% 50% / cover no-repeat;" /></video><div class="kg-video-overlay"><button class="kg-video-large-play-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M23.14 10.608 2.253.164A1.559 1.559 0 0 0 0 1.557v20.887a1.558 1.558 0 0 0 2.253 1.392L23.14 13.393a1.557 1.557 0 0 0 0-2.785Z"/></svg></button></div><div class="kg-video-player-container"><div class="kg-video-player"><button class="kg-video-play-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M23.14 10.608 2.253.164A1.559 1.559 0 0 0 0 1.557v20.887a1.558 1.558 0 0 0 2.253 1.392L23.14 13.393a1.557 1.557 0 0 0 0-2.785Z"/></svg></button><button class="kg-video-pause-icon kg-video-hide"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><rect x="3" y="1" width="7" height="22" rx="1.5" ry="1.5"/><rect x="14" y="1" width="7" height="22" rx="1.5" ry="1.5"/></svg></button><span class="kg-video-current-time">0:00</span><div class="kg-video-time">/<span class="kg-video-duration"></span></div><input type="range" class="kg-video-seek-slider" max="100" value="0"><button class="kg-video-playback-rate">1&#215;</button><button class="kg-video-unmute-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M15.189 2.021a9.728 9.728 0 0 0-7.924 4.85.249.249 0 0 1-.221.133H5.25a3 3 0 0 0-3 3v2a3 3 0 0 0 3 3h1.794a.249.249 0 0 1 .221.133 9.73 9.73 0 0 0 7.924 4.85h.06a1 1 0 0 0 1-1V3.02a1 1 0 0 0-1.06-.998Z"/></svg></button><button class="kg-video-mute-icon kg-video-hide"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M16.177 4.3a.248.248 0 0 0 .073-.176v-1.1a1 1 0 0 0-1.061-1 9.728 9.728 0 0 0-7.924 4.85.249.249 0 0 1-.221.133H5.25a3 3 0 0 0-3 3v2a3 3 0 0 0 3 3h.114a.251.251 0 0 0 .177-.073ZM23.707 1.706A1 1 0 0 0 22.293.292l-22 22a1 1 0 0 0 0 1.414l.009.009a1 1 0 0 0 1.405-.009l6.63-6.631A.251.251 0 0 1 8.515 17a.245.245 0 0 1 .177.075 10.081 10.081 0 0 0 6.5 2.92 1 1 0 0 0 1.061-1V9.266a.247.247 0 0 1 .073-.176Z"/></svg></button><input type="range" class="kg-video-volume-slider" max="100" value="100"></div></div></div></figure><h2 id="simosnap"><strong>SimosNap</strong></h2><p>SimosNap è un network IRC italiano attivo dal 2004 e continua ancora oggi a sperimentare nuove integrazioni, bridge e funzionalità per modernizzare il mondo IRC mantenendo viva la cultura dell’Internet aperta.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Dogecoin Comes to IRC: MyDoge Integration for KiwiIRC on SimosNap ]]></title>
        <description><![CDATA[ SimosNap introduces Dogecoin support in KiwiIRC through MyDoge, enabling peer-to-peer DOGE transfers and channel donations directly from IRC. ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/dogecoin-comes-to-irc-mydoge-kiwiirc/</link>
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        <category><![CDATA[ Development ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>dom, 24 mag 2026 00:00:00 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/Dogecoin-1.jpg" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Over the years, the cryptocurrency ecosystem has increasingly shifted toward closed platforms, complex applications, and systems that often feel far removed from the original spirit of the Internet.</p><p>At SimosNap, we decided to experiment with a different approach.</p><p>We developed a new integration for KiwiIRC that allows users to connect their MyDoge wallet directly to the chat and send Dogecoin transactions to other users or donate to IRC channels.</p><p>The goal was not to build yet another crypto feature, but to bring the concept of social microtransactions back into an open and lightweight protocol such as IRC.</p><h2 id="how-it-works">How It Works</h2><p>The integration is simple and straightforward:</p><ul><li>Send DOGE to another user directly from their nickname</li><li>Allow IRC channels to receive donations</li><li>Confirm transactions through the MyDoge browser extension</li><li>No balances stored on the server</li><li>No centralized virtual credit system</li></ul><p>All transactions are executed directly from the user's wallet.</p><h2 id="why-dogecoin">Why Dogecoin?</h2><p>Dogecoin continues to embody many of the values associated with the early Internet:</p><ul><li>Simple</li><li>Fast</li><li>Accessible</li><li>Designed for tipping and microtransactions</li></ul><p>For these reasons, it felt like the perfect fit for a social integration within IRC.</p><h2 id="irc-can-still-evolve">IRC Can Still Evolve</h2><p>Many people see IRC as a technology of the past.</p><p>In reality, IRC still offers characteristics that remain highly relevant today:</p><ul><li>Open protocols</li><li>Lightweight infrastructure</li><li>Interoperability</li><li>Decentralization</li><li>Customization</li><li>Freedom from algorithmic feeds and manipulated timelines</li></ul><p>Over the years, SimosNap has worked to modernize the IRC experience while preserving the network's original philosophy:</p><p>An open platform where users can build communities and create their own tools.</p><p>This Dogecoin integration is another step in that direction.</p><h2 id="a-small-experiment-between-the-old-and-the-new-internet">A Small Experiment Between the Old and the New Internet</h2><p>Watching a Dogecoin transaction happen in real time inside an IRC chat feels surprisingly natural.</p><p>It almost looks like a meeting point between two different eras of the Internet.</p><p>On one side:</p><ul><li>Open protocols</li><li>Long-standing communities</li><li>Lightweight and hackable software</li></ul><p>On the other:</p><ul><li>Decentralized wallets</li><li>Peer-to-peer payments</li><li>Digital microtransactions</li></ul><p>Perhaps even the oldest protocols can still find new ways to evolve.</p><h2 id="demo-video">Demo Video</h2><p>[Embed the original video card here]</p><h2 id="simosnap">SimosNap</h2><p>SimosNap is an Italian IRC network active since 2004. The project continues to experiment with new integrations, bridges, and features designed to modernize IRC while preserving the culture of the open Internet.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Ultimi aggiornamenti : ChanServ , KiwiIRC Web Chat ]]></title>
        <description><![CDATA[ Recentemente abbiamo introdotto alcune nuove funzionalità che riguardano principalmente la webchat del nostro network e il servizio ChanServ. Vorremmo fornire un breve riepilogo di queste aggiornamenti.

ChanServ:

 1. Pagina Facebook: Se il tuo canale IRC dispone di una pagina Facebook ufficiale, puoi aggiungere un link diretto ad essa. In questo ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/ultimi-aggiornamenti-chanserv-kiwiirc-web-chat/</link>
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        <category><![CDATA[ Network ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 19 giu 2023 23:57:06 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2023/06/Screenshot-2023-06-19-alle-23.55.27.png" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Recentemente abbiamo introdotto alcune nuove funzionalità che riguardano principalmente la <a href="https://www.simosnap.org/chat?ref=blog.simosnap.org">webchat</a> del nostro network e il servizio <strong>ChanServ</strong>. Vorremmo fornire un breve riepilogo di queste aggiornamenti.</p><p><strong>ChanServ</strong>:</p><ol><li>Pagina Facebook: Se il tuo canale IRC dispone di una pagina Facebook ufficiale, puoi aggiungere un link diretto ad essa. In questo modo, gli utenti potranno seguire il canale anche su Facebook e ricevere gli aggiornamenti dalla pagina.</li><li>Pagina Twitter: Se il tuo canale IRC ha un account Twitter dedicato, puoi fornire un link diretto a tale account. Gli utenti potranno quindi seguire il canale su Twitter per ricevere notizie, aggiornamenti e comunicazioni rapide.</li><li>Canale Twitch: Se il tuo canale IRC è collegato a uno streamer o a contenuti in streaming su Twitch, puoi includere il link al canale Twitch. In questo modo, gli utenti potranno facilmente accedere allo stream direttamente dalla webchat.</li><li>Canale YouTube: Nel caso in cui il tuo canale IRC abbia un canale YouTube associato, puoi fornire un collegamento diretto ad esso. In questo modo, gli utenti potranno visualizzare i contenuti video relativi al canale IRC e iscriversi per ricevere gli aggiornamenti.</li><li>Pagina GitHub: Se il tuo canale IRC è coinvolto nello sviluppo di progetti open source o ha un repository su GitHub, puoi includere un link diretto a tale pagina. Questo consentirà agli utenti interessati di esplorare il codice sorgente, contribuire ai progetti o fornire feedback.</li><li>Indirizzo Dogecoin per donazioni: Se il tuo canale IRC accetta donazioni nella criptovaluta Dogecoin, puoi fornire l'indirizzo Dogecoin a cui gli utenti possono inviare le loro donazioni.</li></ol><p>Tutte queste informazioni sono visibili agli utenti sulla <a href="https://www.simosnap.org/chat?ref=blog.simosnap.org">webchat</a> del nostro network IRC, nella sezione "Info" del canale.</p><p><strong>Segnalazione utenti:</strong></p><p>Dal box informazioni utente sulla webchat, hai ora la possibilità di segnalare allo staff del network utenti che ritieni possano aver danneggiato la tua persona o violato le norme generali di comportamento.</p><p>Insieme ai dati inseriti nel modulo di segnalazione, riceveremo una copia della chat (sia del canale che dei messaggi privati) presente nel buffer attivo al momento della segnalazione. Le segnalazioni inviate vengono archiviate automaticamente nei nostri database e potrebbero essere messe a disposizione delle autorità giudiziarie in caso di denuncia o querela.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Bio.link link in bio per il tuo account ]]></title>
        <description><![CDATA[ Bio.link   è un servizio gratuito che consente di collegare contenuti testuali e multimediali al tuo profilo sui vari social network creando una pagina pubblica completamente personalizzabile e condivisa.

Una volta creata la widget con i tuoi contenuti, potrai collegare il tuo link in Bio al tuo account Twitter, Facebook, ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/bio-link/</link>
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        <category><![CDATA[ Network ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 30 gen 2023 21:05:45 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2023/01/Screenshot-2023-01-30-alle-21.04.54.png" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p><a href="https://bio.link/?ref=blog.simosnap.org">Bio.link</a>   è un servizio gratuito che consente di collegare contenuti testuali e multimediali al tuo profilo sui vari social network creando una pagina pubblica completamente personalizzabile e condivisa. </p><p>Una volta creata la widget con i tuoi contenuti, potrai collegare il tuo link in Bio al tuo account <a href="https://twitter.com/?ref=blog.simosnap.org">Twitter</a>,<a href="facebook.com"> Facebook</a>, <a href="https://reddit.com/?ref=blog.simosnap.org">Reddit</a> e adesso anche su <a href="https://www.simosnap.org/?ref=blog.simosnap.org">IRC</a> .  Puoi inserire il tuo sito web, post dai social, video, musica, biografie, storie, foto condividendo facilmente e in modo immediato i tuoi contenuti con gli altri utenti.<br></p><p>Collegando il tuo <a href="https://bio.link/?ref=blog.simosnap.org">bio.link </a>al tuo account NickServ, la widget di bio.link sarà visibile visitando il tuo profilo nella webchat, in alternativa, per chi usa un client testuale, è possibile ottenere il link da visitare interrogando NickServ .</p><figure class="kg-card kg-video-card"><div class="kg-video-container"><video src="https://blog.simosnap.org/content/media/2023/01/biolink.mp4" poster="https://img.spacergif.org/v1/1306x836/0a/spacer.png" width="1306" height="836" loop autoplay muted playsinline preload="metadata" style="background: transparent url('https://blog.simosnap.org/content/images/2023/01/media-thumbnail-ember195.jpg') 50% 50% / cover no-repeat;" /></video><div class="kg-video-overlay"><button class="kg-video-large-play-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M23.14 10.608 2.253.164A1.559 1.559 0 0 0 0 1.557v20.887a1.558 1.558 0 0 0 2.253 1.392L23.14 13.393a1.557 1.557 0 0 0 0-2.785Z"/></svg></button></div><div class="kg-video-player-container kg-video-hide"><div class="kg-video-player"><button class="kg-video-play-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M23.14 10.608 2.253.164A1.559 1.559 0 0 0 0 1.557v20.887a1.558 1.558 0 0 0 2.253 1.392L23.14 13.393a1.557 1.557 0 0 0 0-2.785Z"/></svg></button><button class="kg-video-pause-icon kg-video-hide"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><rect x="3" y="1" width="7" height="22" rx="1.5" ry="1.5"/><rect x="14" y="1" width="7" height="22" rx="1.5" ry="1.5"/></svg></button><span class="kg-video-current-time">0:00</span><div class="kg-video-time">/<span class="kg-video-duration"></span></div><input type="range" class="kg-video-seek-slider" max="100" value="0"><button class="kg-video-playback-rate">1&#215;</button><button class="kg-video-unmute-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M15.189 2.021a9.728 9.728 0 0 0-7.924 4.85.249.249 0 0 1-.221.133H5.25a3 3 0 0 0-3 3v2a3 3 0 0 0 3 3h1.794a.249.249 0 0 1 .221.133 9.73 9.73 0 0 0 7.924 4.85h.06a1 1 0 0 0 1-1V3.02a1 1 0 0 0-1.06-.998Z"/></svg></button><button class="kg-video-mute-icon kg-video-hide"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 24 24"><path d="M16.177 4.3a.248.248 0 0 0 .073-.176v-1.1a1 1 0 0 0-1.061-1 9.728 9.728 0 0 0-7.924 4.85.249.249 0 0 1-.221.133H5.25a3 3 0 0 0-3 3v2a3 3 0 0 0 3 3h.114a.251.251 0 0 0 .177-.073ZM23.707 1.706A1 1 0 0 0 22.293.292l-22 22a1 1 0 0 0 0 1.414l.009.009a1 1 0 0 0 1.405-.009l6.63-6.631A.251.251 0 0 1 8.515 17a.245.245 0 0 1 .177.075 10.081 10.081 0 0 0 6.5 2.92 1 1 0 0 0 1.061-1V9.266a.247.247 0 0 1 .073-.176Z"/></svg></button><input type="range" class="kg-video-volume-slider" max="100" value="100"></div></div></div></figure><p></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Caller ID Now Available Through the SimosNap Web Chat ]]></title>
        <description><![CDATA[ User mode +g and the Caller ID system have always been valuable tools for managing incoming private messages. Over time, however, their use remained mostly limited to experienced IRC users familiar with IRC commands and the command line.

We have recently integrated the Caller ID system directly into our web ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/caller-id-now-available-through-the-simosnap-web-chat/</link>
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        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mar, 07 giu 2022 00:57:00 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/photo-1459347268516-3ed71100e718.jpeg" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <h1></h1><p>User mode <strong>+g</strong> and the <strong>Caller ID</strong> system have always been valuable tools for managing incoming private messages. Over time, however, their use remained mostly limited to experienced IRC users familiar with IRC commands and the command line.</p><p>We have recently integrated the Caller ID system directly into our web chat, making it practical, intuitive, and accessible to everyone.</p><h2 id="how-does-caller-id-work">How Does Caller ID Work?</h2><p>The Caller ID system is enabled when a user activates the <strong>+g user mode</strong>.</p><p>When this mode is active, users who want to start a private conversation with you must already be present in your <strong>Caller ID White List</strong> or be added to it. Otherwise, after an initial notification, their private messages will automatically be ignored.</p><p>From the official SimosNap web chat, as well as from all websites using our web chat code, Caller ID can be enabled through the <strong>Nickname Menu</strong> by checking the <strong>Caller ID</strong> option.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/01.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="767" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2026/06/01.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2026/06/01.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/01.png 1342w"></figure><hr><h2 id="managing-your-caller-id-white-list">Managing Your Caller ID White List</h2><p>You can add users to your white list directly from the <strong>User Menu</strong> by selecting the <strong>Caller ID Whitelist</strong> option.</p><p>If you later uncheck the same option, the user will be removed from your white list.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/02.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="765" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2026/06/02.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2026/06/02.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/02.png 1342w"></figure><hr><h2 id="viewing-and-editing-your-white-list">Viewing and Editing Your White List</h2><p>You can view, manage, and edit your Caller ID white list at any time from the <strong>SimosNap Menu</strong>.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/03.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="742" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2026/06/03.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2026/06/03.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/03.png 1342w"></figure><hr><h2 id="incoming-caller-id-requests">Incoming Caller ID Requests</h2><p>Whenever a user who is not included in your white list attempts to start a private conversation with you, you will receive a notification.</p><p>You can then choose whether to:</p><ul><li><strong>Accept</strong> the request and allow the conversation.</li><li><strong>Ignore</strong> the request and continue chatting without being disturbed by future messages from that user.</li></ul><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/04.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="739" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2026/06/04.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2026/06/04.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/04.png 1342w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><hr><h2 id="more-privacy-less-spam">More Privacy, Less Spam</h2><p>Caller ID gives you complete control over who can contact you privately without preventing legitimate users from reaching you.</p><p>By combining the <strong>+g user mode</strong>, the <strong>Caller ID White List</strong>, and the new graphical interface integrated into the SimosNap web chat, everyone can benefit from one of IRC's most effective privacy features without needing to learn commands or advanced configuration.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/05.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="741" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2026/06/05.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2026/06/05.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2026/06/05.png 1342w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Caller ID : Gestione ricezione messaggi privati, Integrazione in kiwiIRC ]]></title>
        <description><![CDATA[ L&#39; user mode +g e il sistema Caller ID sono da sempre un valido strumento che
consente di gestire la ricezione dei messaggi privati, tuttavia, nel tempo,  l&#39;
uso di tale strumento, è rimasto riservato agli utenti esperti che conoscono l&#39;
uso di IRC e la linea ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/caller-id-un-sistema-di-gestione-sulle-policy-di-ricezione-dei-messaggi-privati-lato-server/</link>
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        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mar, 07 giu 2022 00:04:38 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1459347268516-3ed71100e718?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDE3fHxwcml2YXRlJTIwbWVzc2FnZXxlbnwwfHx8fDE2NTQ1MTc5NDA&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>L' user mode +g e il sistema Caller ID sono da sempre un valido strumento che consente di gestire la ricezione dei messaggi privati, tuttavia, nel tempo,  l' uso di tale strumento, è rimasto riservato agli utenti esperti che conoscono l' uso di IRC e la linea di comando.<br>Abbiamo, di recente, integrato graficamente tale sistema nella nostra <a href="https://kiwiirc.simosnap.com/?ref=blog.simosnap.org">webchat</a>, rendendo il sistema Caller ID pratico e facilmente utilizzabile da tutti .</p><p>Prima di tutto come funziona il sistema Caller ID ? Il sistema Caller ID si abilita nel momento in cui un utente imposta l' <strong>user mode +g </strong>, in questa modalità gli utenti che desiderano avviare una conversazione privata con te dovranno essere presenti o aggiunti alla <strong>Caller ID White List</strong>, altrimenti il loro messaggi privati, dopo un primo avviso, saranno automaticamente ignorati .</p><p>Dalla <a href="https://www.simosnap.org/chat?ref=blog.simosnap.org">webchat ufficiale del network</a> e dalle webchat di tutti i siti che utilizzanoi il nostro <a href="https://www.simosnap.org/resources?ref=blog.simosnap.org#kiwiircform">codice html</a> , la modalità è attivabile dal menu' nickname flaggando la casella <strong>callerID</strong></p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.13.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="767" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.13.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.13.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.13.png 1342w"></figure><p>E' possibile aggiungere gli utenti alla propria white list dal menu' utente selezionando la casella <strong>CallerID whitelist, </strong>deselezionando la casella l' utente sarà invece rimosso dalla white list.</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.41.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="765" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.41.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.41.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.48.41.png 1342w"></figure><p>Puoi consultare, gestire e modificare in qualsiasi momento la tua white list accedendovi dal menu <strong>SimosNap </strong></p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.49.27.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="742" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.49.27.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.49.27.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.49.27.png 1342w"></figure><p>Riceverai una notifica ogni volta che un utente non presente nella tua white list proverà ad avviare una nuova conversazione privata , potrai accettare oppure ignorare la notifica e continuare a chattare non venendo piu' disturbato da eventuali messaggi successivi</p><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.50.05.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="739" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.50.05.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.50.05.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.50.05.png 1342w"></figure><figure class="kg-card kg-image-card kg-width-full"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.52.48.png" class="kg-image" alt loading="lazy" width="1342" height="741" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.52.48.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.52.48.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2022/06/Schermata-2022-06-06-alle-13.52.48.png 1342w"></figure> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ MediaBot - Il bot multimediale del Network (beta public) ]]></title>
        <description><![CDATA[ MediaBot è un bot multimediale sviluppato da SimosNap Network con l&#39; obbiettivo
di mettere a disposizione dei gestori dei canali IRC un bot moderno, facilmente
gestibile e amministrabile che esegua le funzioni piu&#39; comunemente richieste in
un unica sessione.

MediaBot utilizza le librerie irc-framework in ambiente node.js ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/mediabot-public-beta/</link>
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        <category><![CDATA[ Bots ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 25 apr 2022 01:22:10 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1538491247542-5da27794bc65?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDUzfHxyb2JvdHxlbnwwfHx8fDE2NTAzOTYzNDA&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>MediaBot è un bot multimediale sviluppato da SimosNap Network con l' obbiettivo di mettere a disposizione dei gestori dei canali IRC un bot moderno, facilmente gestibile e amministrabile che esegua le funzioni piu' comunemente richieste in un unica sessione.</p><p>MediaBot utilizza le librerie irc-framework in ambiente node.js supporta ircv3 e fa largo utilizzo di message-tag consentendo rendering grafici e interattivi nella webchat (<a href="https://kiwiirc.simosnap.com/?ref=blog.simosnap.org">kiwiIRC</a>) del network.</p><p>Il Bot, attivabile per i propri canali dal pannello account del Network, dispone al momento di quattro moduli :</p><ul><li>Youtube (<a href="https://www.youtube.com/?ref=blog.simosnap.org">https://www.youtube.com</a>)</li><li>Mixcloud (<a href="https://www.mixcloud.com/?ref=blog.simosnap.org">https://www.mixcloud.com</a>)</li><li>Radio (riservato ai gestori di webradio)</li><li>News</li></ul><p>Attivando il Bot durante il periodo beta public, i gestori dei canali accettano la possibilità di numerosi riavvi del Bot ed eventuali periodi di disservizio.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Nuove policy di accesso relative alle connessioni permanenti. ]]></title>
        <description><![CDATA[ A partire dal giorno 15 Settembre 2021 entrerà in vigore il nuovo regolamento in
materia di connessioni permanenti al Network.

Storicamente SimosNap IRC Network è sempre stato molto aperto nell&#39; accettare
connessioni permanenti (bot, bnc), ne abbiamo sempre riconosciuto l&#39; utilità e
non è mai stato necessario richieder ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/nuove-policy-di-accesso-relative-alle-connessioni-permanenti/</link>
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        <category><![CDATA[ Network ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>sab, 03 lug 2021 20:43:40 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1578737658401-2eae1a5efd8f?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDE1fHxubyUyMHBhcmtpbmd8ZW58MHx8fHwxNjI1MjY5NDM4&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>A partire dal giorno 15 Settembre 2021 entrerà in vigore il nuovo regolamento in materia di connessioni permanenti al Network.</p><p>Storicamente SimosNap IRC Network è sempre stato molto aperto nell' accettare connessioni permanenti (bot, bnc), ne abbiamo sempre riconosciuto l' utilità e non è mai stato necessario richieder alcuna autorizzazione, ci siamo sempre affidati al buon senso degli utenti.</p><p>Da qualche anno è stata introdotta l' autenticazione ad un account registrato come requisito necessario per la connessione, nel tentativo di arginare la brutta abitudine, che si stava diffondendo, di utilizzare connessioni permanenti per creare utenti fake da parcheggiare in canali privi di valore e attività solo per fare numero e aumentare il rank nelle liste pubbliche a caccia di fantomatici nuovi utenti attratti dai numeri, una pratica che non condividiamo.</p><p>Abbiamo recentemente preso atto, che le attuali limitazioni non sono state sufficienti ad evitare certe pratiche ed è stato deciso di regolamentare l' accesso da subnet ipv6 tramite iline.</p><p>Stiamo attualmente lavorando all' automatizzazione del sistema di richieste che sarà disponibile a partire dal giorno 15 agosto 2021 in concomitanza alla pubblicazione del regolamento aggiornato sul sito del Network, per permettere agli utenti che lo necessitano di avere la propria iline già disponibile per il giorno in cui è prevista l' entrata in vigore delle nuove policy di accesso.</p><p>Hosting riconosciuti che già hanno una iline : </p><ul><li><a href="https://lunarbnc.net/?ref=blog.simosnap.org">LunarBNC</a></li><li><a href="https://ircnow.org/?ref=blog.simosnap.org">ircnow</a></li><li><a href="https://znc.bg/?ref=blog.simosnap.org">ZNC.BG</a></li><li><a href="https://www.irccloud.com/?ref=blog.simosnap.org">IRCCloud</a></li><li><a href="https://znc.technofaq.org/?ref=blog.simosnap.org">TechnoFAQ ZNC</a></li></ul><p><br> </p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Aggiornamento inspIRCd 3.10 ]]></title>
        <description><![CDATA[ In concomitanza dell&#39; aggiornamento dei nostri server irc all&#39; ultima versione
appena rilasciata di inspIRCd [https://www.inspircd.org] abbiamo deciso di
introdurre alcune features.

Chan Mode +u Auditorium
Il chan mode +u fa del canale un Auditorium; gli utenti che accedono, vedono
solo se stessi e gli ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/aggiornamento-inspircd-3-10/</link>
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        <category><![CDATA[ Network ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>dom, 06 giu 2021 23:22:04 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1585776245991-cf89dd7fc73a?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fHVwZGF0ZXxlbnwwfHx8fDE2MjMwMTQ0MzE&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>In concomitanza dell' aggiornamento dei nostri server irc all' ultima versione appena rilasciata di <a href="https://www.inspircd.org/?ref=blog.simosnap.org">inspIRCd</a> abbiamo deciso di introdurre alcune features.</p><h2 id="chan-mode-u-auditorium">Chan Mode +u Auditorium</h2><p>Il chan mode +u fa del canale un Auditorium; gli utenti che accedono, vedono solo se stessi e gli operatori nella lista utenti,  mentre gli operatori vedono tutti utenti presenti.</p><h2 id="chan-mode-u-opmoderated">Chan Mode +U Opmoderated</h2><p>il chan mode +U abilita la moderazione Op. Gli utenti che non hanno almeno  lo stato di voice nel canale (+v) sono letti solamente dagli utenti con almeno lo stato di op (+o) e gli operatori del network.</p><h2 id="comando-exmode">Comando EXMODE</h2><p>Il comado /EXMODE consente di ottenere informazioni dettagliate e di facile lettura sui modi impostati o che si vogliono impostare per un utente o per un canale.</p><p>Esempio : </p><p>Canale #Test +CFHJSTfnrtx 3:2 20:1m 30 5:6 3:30:180</p><blockquote>/EXMODE #Test +CFHJSTfnrtx 3:2 20:1m 30 5:6 3:30:180<br><br>*** EXMODE: +C (noctcp) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +F (nickflood) is a parameter mode (parameter: 3:2).<br>*** EXMODE: +H (history) is a parameter mode (parameter: 20:1m).<br>*** EXMODE: +J (kicknorejoin) is a parameter mode (parameter: 30).<br>*** EXMODE: +S (stripcolor) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +T (nonotice) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +f (flood) is a parameter mode (parameter: 5:6).<br>*** EXMODE: +n (noextmsg) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +r (c_registered) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +t (topiclock) is a flag mode.<br>*** EXMODE: +x (joinpartspam) is a parameter mode (parameter: 3:30:180).<br>*** EXMODE: channel mode list complete (11 total).</blockquote> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Aggiornamenti - Aprile 2021 ]]></title>
        <description><![CDATA[ Aggiornamento del regolamento
Il regolamento del Network è stato aggiornato. Gli aggiornamenti riguardano in
particolar modo l&#39; apertura dei canali e l&#39; introduzione di una regolamentazione
specifica per i canali destinati ad un pubblico adulto.

Introduzione ban redirect
Abbiamo scelto di introdurre, tra gli strumenti a disposizione per ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/aggiornamento-regolamento-del-network-e-introduzione-ban-redirect/</link>
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        <category><![CDATA[ Network ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>ven, 30 apr 2021 22:48:00 +0200</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1585776245991-cf89dd7fc73a?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fHVwZGF0ZXxlbnwwfHx8fDE2MTg5NTU5MDU&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p></p><h2 id="aggiornamento-del-regolamento">Aggiornamento del regolamento</h2><p>Il regolamento del Network è stato aggiornato. Gli aggiornamenti riguardano in particolar modo l' apertura dei canali e l' introduzione di una regolamentazione specifica per i canali destinati ad un pubblico adulto.</p><h2 id="introduzione-ban-redirect">Introduzione ban redirect</h2><p>Abbiamo scelto di introdurre, tra gli strumenti a disposizione per la gestione di canali, la funzione di ban redirect.<br>Ban redirect consente, agli operatori dei canali, di reindirizzare gli utenti bannati in un canale di destinazione specificato:</p><pre><code>/mode #canale +b nickname!ident@hostname#destinazione</code></pre><p>Condizione essenziale, l' operatore del canale che esegue il ban deve a sua volta essere operatore anche nel canale di destinazione.</p><h2 id="disabilitazione-modulo-autokick">Disabilitazione modulo autokick</h2><p>A causa di molti casi limite rilevati durante il periodo di test il modulo autokick è stato disabilitato. L' espulsione degli utenti bannati non avverrà più in modo automatico ma richiederà l' intervento di un operatore.<br></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Integrazione del servizio servizio di scansione CSAM ]]></title>
        <description><![CDATA[ Il servizio di scansione CSAM (Child Sexual Abuse Material) offerto da 
Cloudflare [https://cloudflare.com/] consentirà di identificare e intraprendere
azioni in modo proattivo su eventuali CSAM rilevati nei file caricati tramite l&#39;
uploader della nostra webchat. L&#39;attivazione di questo servizio avviserà lo
staff del Network e ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/integrazione-del-servizio-servizio-di-scansione-csam-child-sexual-abuse-material-delle-immagini-condivise-tramite-client-kiwiirc/</link>
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        <category><![CDATA[ Security ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>lun, 15 mar 2021 23:51:31 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1614064641938-3bbee52942c7?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDQ4fHxzZWN1cml0eXxlbnwwfHx8fDE2MTY1OTE4NjI&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Il servizio di scansione <strong>CSAM (Child Sexual Abuse Material)</strong> offerto da <a href="https://cloudflare.com/?ref=blog.simosnap.org">Cloudflare</a> consentirà di identificare e intraprendere azioni in modo proattivo su eventuali <strong>CSAM</strong> rilevati nei file caricati tramite l' uploader della nostra webchat. L'attivazione di questo servizio avviserà lo staff del Network e il National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC) dei file di immagine caricati dagli utenti che corrispondono agli hash <strong>CSAM </strong>noti. Inoltre, questo strumento tenterà di bloccare in modo proattivo il materiale identificato dalle scansioni. Per maggiori informazioni sul funzionamento del servizio, leggi la presentazione sul blog di <a href="https://blog.cloudflare.com/the-csam-scanning-tool/?ref=blog.simosnap.org">Cloudflare.com</a></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Autenticazione SASL con eggdrop ]]></title>
        <description><![CDATA[ In seguito al recente aggionamento a InspIRCD 3 molti vecchi client che
utilizzano SASL per la connessione al network a causa dell’ adozione dei nuovi
standard ircv3 non sono più in grado di portare a termine la procedura di
autenticazione e quindi continuare la connessione al network la quale va ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-eggdrop/</link>
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        <category><![CDATA[ Bots ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 13 gen 2021 00:42:03 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1581879410444-c8b6af591710?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDgzfHxyb2JvdHxlbnwwfHx8fDE2MTY1OTIyMTU&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>In seguito al recente aggionamento a InspIRCD 3 molti vecchi client che utilizzano SASL per la connessione al network a causa dell’ adozione dei nuovi standard ircv3 non sono più in grado di portare a termine la procedura di autenticazione e quindi continuare la connessione al network la quale va in timeout.</p><p>Per eggdrop puoi ottenere lo script TCL per l’ autenticazione SASL aggiornato da questa repository <a href="https://github.com/grawity/eggdrop-sasl?ref=blog.simosnap.org" rel="noopener noreferrer nofollow">https://github.com/grawity/eggdrop-sasl</a></p><p>Puoi ottenere supporto nel nostro canale IRC per smanettoni <a href="https://kiwiirc.simosnap.com/?ref=blog.simosnap.org#geeks" rel="noopener noreferrer nofollow">#geeks</a></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Autenticazione SASL con Irssi ]]></title>
        <description><![CDATA[ La configurazione dell&#39; autenticazione SASL su Irssi è differisce in base alla
versione installata, mentre nelle versioni più recenti il supporto SASL è già
presente nel client, per le versioni precedenti a Irssi 0.8.18 è necessario
scaricare e installare uno script reperibile su https://scripts.irssi.org ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-irssi/</link>
        <guid isPermaLink="false">5ffe330081ce596db3d7add6</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 13 gen 2021 00:39:07 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1601119479271-21ca92049c81?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDExfHxhdXRoZW50aWNhdGlvbnxlbnwwfHx8fDE2MTY1OTIwMDE&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>La configurazione dell' autenticazione SASL su Irssi è differisce in base alla versione installata, mentre nelle versioni più recenti il supporto SASL è già presente nel client, per le versioni precedenti a Irssi 0.8.18 è necessario scaricare e installare uno script reperibile su <a href="https://scripts.irssi.org/?ref=blog.simosnap.org">https://scripts.irssi.org</a>.</p><p><strong>Configurazione per l' autenticazione SASL con Irssi 0.8.18 o successive</strong></p><pre><code>/network add -sasl_username &lt;login&gt; -sasl_password &lt;password&gt; -sasl_mechanism PLAIN simosnap
/server add -auto -net simosnap -ssl -ssl_verify irc.simosnap.com 6697
/save
</code></pre><p><strong>Installazione dello script e configurazione SASL per le versioni precedenti</strong></p><p>Download e installazione dello script:</p><pre><code>mkdir -p ~/.irssi/scripts/autorun
wget https://scripts.irssi.org/scripts/cap_sasl.pl -O ~/.irssi/scripts/cap_sasl.pl
ln -sf ../cap_sasl.pl ~/.irssi/scripts/autorun/
</code></pre><p>Caricamento dello script e configurazione dell' autenticazione SASL in Irssi</p><pre><code>/script load cap_sasl 
/network add simosnap 
/server add -auto -net simosnap -ssl -ssl_verify irc.simosnap.com 6697 
/sasl set simosnap &lt;login&gt; &lt;password&gt; PLAIN 
/sasl save 
/save
</code></pre> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Autenticazione SASL con ZNC ]]></title>
        <description><![CDATA[ Per utilizzare l &#39;autenticazione SASL in ZNC è necessario caricare il modulo
SASL nel bouncer, tale modulo è presente in ZNC a partire dalla versione 1.0 ma
non è abilitato di default.

Per abilitare il modulo è necessario avere il privilegi &quot;LoadMod&quot; ed eseguire il
comando ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-znc/</link>
        <guid isPermaLink="false">5ffe329f81ce596db3d7adcd</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 13 gen 2021 00:38:05 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1603297638322-c7a08d52966c?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fGF1dGhlbnRpY2F0aW9ufGVufDB8fHx8MTYxNjU5MjAwMQ&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Per utilizzare l 'autenticazione SASL in ZNC è necessario caricare il modulo SASL nel bouncer, tale modulo è presente in ZNC a partire dalla versione 1.0 ma non è abilitato di default.</p><p>Per abilitare il modulo è necessario avere il privilegi "LoadMod" ed eseguire il comando <strong>/znc LoadMod sasl</strong></p><p><strong>Comandi del modulo SASL</strong></p><pre><code>/msg *sasl Mechanism [mechanism]
</code></pre><p>Imposta il meccanismo da utilizzare, i meccanismi supportati dal modulo sono i seguenti:</p><p>EXTERNAL<br>Autenticazione tramite certificato TLS, per utilizzare questo metodo è necessario aver caricato e configurato il modulo CERT</p><p>PLAIN<br>Autenticazione con Account e Password</p><pre><code>/msg *sasl Set &lt;username&gt; [&lt;password&gt;]
</code></pre><p>Imposta Username e Password per il meccanismo PLAIN. L' username corrisponde al nome account NickServ a cui si desidera accedere. La password deve corrispondere alla password NickServ associata al nome account ed è case-sensitive.</p><pre><code>/msg *sasl RequireAuth [yes|no]
</code></pre><p>Permette di scegliere se procedere o meno con la connessione a IRC in caso di autenticazione non andata a buon fine.</p><p><strong>Esempio di configurazione utilizzando il meccanismo PLAIN :</strong></p><p>Prima di tutto è necessario assicurarsi che il modulo SASL sia caricato :</p><pre><code>/query *status
loadmod sasl
&lt;*status&gt; Loaded module [sasl] [/home/znc/.local/lib/znc/sasl.so]
</code></pre><p>Configurazione del modulo:</p><pre><code>/query *sasl
mechanism plain
&lt;*sasl&gt; Current mechanisms set: PLAIN
set MyNickservName pa$$w0rd
&lt;*sasl&gt; Username has been set to [MyNickservName]
&lt;*sasl&gt; Password has been set to [pa$$w0rd]
</code></pre><p><strong>Attenzione !</strong></p><p>La password viene salvata senza crittografia, quindi non rendere leggibile la tua directory di dati ZNC ad altri utenti! Se stai usando un bouncer ZNC fornito da qualcun altro, assicurati che si tratti di un provider affidabile o di una persona di fiducia.</p><p>Se non si utilizza SSL, la password viene trasmessa al server IRC in chiaro e si è vulnerabili a potenziali attacchi "man in the middle". Non sussiste invece alcun problema di sicurezza con l'invio di una password non crittografata all'interno di una connessione protetta SSL.</p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Autenticazione SASL con mIRC ]]></title>
        <description><![CDATA[ Il supporto per l&#39; autenticazione SASL in mIRC è stato integrato nella versione
7.48, rilasciata ad aprile 2017.
Le versioni precedenti di mIRC hanno non hanno supporto per l&#39; autenticazione
SASL se non tramite addons di terze parti, consigliamo vivamente di utilizzare
l&#39;ultima versione disponibile ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-mirc/</link>
        <guid isPermaLink="false">5ffe326581ce596db3d7adc4</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 13 gen 2021 00:36:33 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1604403428907-673e7f4cd341?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDh8fGF1dGhlbnRpY2F0aW9ufGVufDB8fHx8MTYxNjU5MjAwMQ&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p>Il supporto per l' autenticazione SASL in mIRC è stato integrato nella versione 7.48, rilasciata ad aprile 2017.<br>Le versioni precedenti di mIRC hanno non hanno supporto per l' autenticazione SASL se non tramite addons di terze parti, consigliamo vivamente di utilizzare l'ultima versione disponibile del client IRC in modo da essere aggiornati con le correzioni di sicurezza e le nuove features <a href="https://ircv3.net/?ref=blog.simosnap.org">IRCv3</a>.</p><ul><li>Dal menu File, fai click su "Select Server..."</li><li>Nella sezione "Connect" -&gt; "Servers" della finestra "mIRC Options", seleziona il server all'interno del gruppo SimosNap, quindi fai click su "Edit"</li><li>Nel menu a discesa "Login Method", seleziona "SASL (/ CAP)"</li><li>Nella seconda casella "Password" nella parte inferiore della finestra, inserisci il tuo nome utente NickServ, quindi i due punti, quindi la password NickServ. Ad esempio, "Marco76:P4sSw0rd"</li><li>Conferma facendo click sul pulsante "OK"</li></ul><p><a href="https://www.mirc.com/get.html?ref=blog.simosnap.org">Scarica l'ultima versione di mIRC</a></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ Connettersi a IRC con metodo di autenticazione SASL ]]></title>
        <description><![CDATA[ SASL acronimo di Simple Authentication and Security Layer è un metodo di autenticazione che consente di identificarsi al con il i services durante la connessione a IRC prima di qualsiasi altro evento.
I vantaggi di autenticarsi al proprio account con questo metodo anzichè utilizzando NickServ a connessione avvenuta, sono molti ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/sasl-auth-connettersi-con-metodo-di-autenticazione-sasl/</link>
        <guid isPermaLink="false">5ffe316981ce596db3d7adbb</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mer, 13 gen 2021 00:32:21 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1603297638322-c7a08d52966c?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fHNhc2wlMjBhdXRoZW50aWNhdGlvbnxlbnwwfHx8fDE2MTY2MTM4Mzk&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p><strong>SASL</strong> acronimo di <strong>Simple Authentication and Security Layer</strong> è un metodo di autenticazione che consente di identificarsi al con il i services durante la connessione a IRC prima di qualsiasi altro evento.<br>I vantaggi di autenticarsi al proprio account con questo metodo anzichè utilizzando <a href="https://www.simosnap.org/irchelp?ref=blog.simosnap.org#services">NickServ</a> a connessione avvenuta, sono molti e da non sottovalutare:</p><ul><li>L'utente non corre il rischio, in seguito ad errori di digitazione, di inviare la password in un canale o in una query</li><li>Abilitando KILL IMMED  l' utilizzo dei nickname registrati diventa possibile solo previa autenticazione</li><li>Accesso ai servers con restrizioni per geolocalizzazione, ASN o range IP</li></ul><p>Per accedere utilizzando il metodo di autenticazione SASL è necessario utilizzare un client IRC che lo supporti, mIRC, Quassel , HexChat, AdIRC, KvIRC, Textual, AndroIRC, HexChat, WeeChat, AndChat, sono solo alcuni tra i clients per desktop e per dispositivi mobili che nelle loro ultime release hanno integrato questa funzionalità. KiwiIRC, il client che proponiamo sul nostro sito per l' accesso a IRC dal web, supporta l' autenticazione SASL.</p><p>Approfondimenti:<br><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Simple_Authentication_and_Security_Layer?ref=blog.simosnap.org">Simple Authentication and Security Layer</a><br><a href="https://ircv3.net/specs/extensions/sasl-3.2.html?ref=blog.simosnap.org">IRCv3.2 SASL Authentication</a><br><a href="https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-znc/">ZNC SASL Auth</a><br><a href="https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-irssi/">Irssi SASL Auth</a><br><a href="https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-mirc/">mIRC SASL Auth</a><br><a href="https://blog.simosnap.org/autenticazione-sasl-con-eggdrop/">Eggdrop SASL Auth</a></p> ]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
        <title><![CDATA[ KiwiIRC: un client IRC opensource di ultima generazione ]]></title>
        <description><![CDATA[ KiwiIRC [https://kiwiirc.com] è un client per l&#39; accesso a IRC dal web facile da
usare, compatibile con dispositivi mobili e desktop, unico requisito
fondamentale un browser moderno con supporto javascript.

Si tratta di un progetto opensource di recente realizzazione avviato da Darren
Whitlen [https://github.com/prawnsalad] ]]></description>
        <link>https://blog.simosnap.org/kiwiirc-un-client-irc-opensource-di-ultima-generazione-in-standard-ircv3/</link>
        <guid isPermaLink="false">5ffceb1b4fda8469a55e4fbb</guid>
        <category><![CDATA[ IRC ]]></category>
        <dc:creator><![CDATA[ Simos ]]></dc:creator>
        <pubDate>mar, 12 gen 2021 01:26:59 +0100</pubDate>
        <media:content url="https://images.unsplash.com/photo-1563986768609-322da13575f3?crop&#x3D;entropy&amp;cs&#x3D;tinysrgb&amp;fit&#x3D;max&amp;fm&#x3D;jpg&amp;ixid&#x3D;MnwxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDR8fHNsYWNrfGVufDB8fHx8MTYxNjU5MjI2NA&amp;ixlib&#x3D;rb-1.2.1&amp;q&#x3D;80&amp;w&#x3D;2000" medium="image"/>
        <content:encoded><![CDATA[ <p><a href="https://kiwiirc.com/?ref=blog.simosnap.org">KiwiIRC</a> è un client per l' accesso a IRC dal web facile da usare, compatibile con dispositivi mobili e desktop, unico requisito fondamentale un browser moderno con supporto javascript.</p><p>Si tratta di un progetto opensource di recente realizzazione avviato da <a href="https://github.com/prawnsalad?ref=blog.simosnap.org">Darren Whitlen</a> con l' obbiettivo di creare un client IRC user friendly, moderno, portatile e con supporto completo delle nuove features previste dallo standard <a href="https://ircv3.net/?ref=blog.simosnap.org">IRCv3</a>.</p><p>Grazie anche al contributo di numerosi programmatori opensource e amministratori di Network IRC, lo sviluppo del client è molto attivo e miglioramenti nel codice, bugfix e introduzione di nuove features sono all' ordine del giorno.</p><p>Usare KiwiIRC è molto semplice e presenta numerose opzioni per la personalizzazione della propria esperienza in chat sia nel layout che nel funzionamento, il client inoltre salva le impostazioni dell' utente in uno storage locale evitando cosi' di dover reimpostare le proprie preferenze per gli accessi successivi.</p><p>Una breve panormica sul client:</p><p><em><strong>KiwiIRC fig.1</strong></em><br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.001-1.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.001.png" loading="lazy" width="1024" height="580" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.001-1.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.001-1.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.001-1.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p>1 - Impostazioni client (fig.4)<br>2 - Registrazione Account<br>3 - Login Account<br>4 - Scheda informazioni (fig.6)<br>5 - Lista utenti del canale IRC<br>6 - Impostazioni relative al canale  IRC (fig.5)<br>7 - Esci dal canale IRC<br>8 - Filtro utenti<br>9 - File uploader<br>10 - Smiley e emoji<br>11 - Formatazione testo<br>12 - Nasconde/Mostra menù Plugins<br>13 - Menù nickname<br>14 - Query (messaggio privato)  (fig.2)<br>15 - Canale IRC<br>16 - Scheda Network (fig.3)<br>17 - Menù user reset (rimuove le preferenze dallo storage locale)</p><p><em><strong>Query  fig. 2</strong></em><br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.002.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.002.png" loading="lazy" width="1024" height="580" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.002.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.002.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.002.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p>1 - Audio/Video conferenza<br>2 - Chiudi Query (messaggio privato)</p><p><em><strong>Scheda Network  fig. 3</strong></em><br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.003.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.003.png" loading="lazy" width="1024" height="580" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.003.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.003.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.003.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p><em><strong>Impostazioni client  fig. 4</strong></em><br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.004.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.004.png" loading="lazy" width="1024" height="580" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.004.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.004.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.004.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p>*** Impostazioni relative al canale  IRC  fig. 5***<br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.005.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.005.png" loading="lazy" width="1024" height="580" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.005.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.005.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.005.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p>*** Scheda informazioni  IRC  fig. 6***<br></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.006.png" class="kg-image" alt="kiwiirc.006.png" loading="lazy" width="1024" height="600" srcset="https://blog.simosnap.org/content/images/size/w600/2021/01/kiwiirc.006.png 600w, https://blog.simosnap.org/content/images/size/w1000/2021/01/kiwiirc.006.png 1000w, https://blog.simosnap.org/content/images/2021/01/kiwiirc.006.png 1024w" sizes="(min-width: 720px) 720px"></figure><p><strong><strong>Links:</strong></strong></p><ul><li><a href="https://www.simosnap.org/chat/?ref=blog.simosnap.org">Accesso a SimosNap IRC Network con webchat KiwiIRC</a></li><li><a href="https://kiwiirc.com/?ref=blog.simosnap.org">kiwiirc.com</a></li><li><a href="https://github.com/kiwiirc?ref=blog.simosnap.org">KiwiIRC Project</a></li></ul> ]]></content:encoded>
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