Nei prossimi giorni SimosNap inizierà la migrazione progressiva della propria infrastruttura IRC da InspIRCd 3 a InspIRCd 4, la nuova generazione del software server su cui si basa il network.

Non si tratterà di un passaggio effettuato tutto in una volta. La migrazione verrà eseguita gradualmente, intervenendo sui diversi server della rete e verificandone di volta in volta il comportamento prima di procedere con quelli successivi. È una scelta che ci permette di mantenere il network operativo durante buona parte del lavoro e, soprattutto, di individuare eventuali problemi senza coinvolgere contemporaneamente l'intera infrastruttura.

Perché abbiamo aspettato prima di passare a InspIRCd 4

InspIRCd 4 è disponibile già da tempo e la scelta di non aggiornare immediatamente è stata intenzionale.

Negli anni SimosNap ha costruito intorno a InspIRCd 3 un'infrastruttura fortemente personalizzata. Molte delle funzionalità che gli utenti utilizzano quotidianamente non dipendono semplicemente dall'installazione standard del server IRC, ma da moduli, configurazioni, modifiche e integrazioni introdotte progressivamente per adattare il software alle esigenze del network.

Passare alla nuova versione significava quindi molto più che installare InspIRCd 4 al posto di InspIRCd 3.

Prima di iniziare la migrazione volevamo avere la ragionevole certezza di poter mantenere le funzionalità e le personalizzazioni che nel tempo sono diventate parte integrante di SimosNap, evitando che un aggiornamento tecnico si trasformasse, dal punto di vista degli utenti, nella perdita di funzioni alle quali erano abituati.

Il lavoro di verifica e porting ha richiesto tempo. Alcune funzionalità sono cambiate direttamente in InspIRCd 4, altre hanno richiesto l'adattamento dei moduli utilizzati dal network, mentre per altre ancora è stato necessario verificare compatibilità e comportamento all'interno della nostra infrastruttura.

Abbiamo preferito aspettare piuttosto che aggiornare semplicemente perché era disponibile una nuova versione. Per noi il passaggio poteva iniziare solo quando InspIRCd 4 fosse stato in grado di prendere il posto della versione precedente senza costringerci a rinunciare a ciò che abbiamo costruito negli anni.

Una migrazione progressiva

Ora che questo lavoro è arrivato a un livello che ci permette di iniziare il passaggio, procederemo comunque con cautela.

I server non verranno aggiornati contemporaneamente. InspIRCd 3 e InspIRCd 4 convivranno temporaneamente all'interno della rete mentre procederemo con la migrazione e con le verifiche sul campo.

Questo ci consentirà di controllare il comportamento della nuova versione in condizioni reali e di intervenire qualora emergessero problemi che non è stato possibile individuare durante i test.

Cosa potrebbe succedere durante la migrazione

Durante i lavori potranno verificarsi brevi interruzioni del servizio, disconnessioni, problemi temporanei nel collegamento ad alcuni server o altri piccoli disservizi. In alcune fasi potrebbe essere necessario riavviare un server, rimuoverlo temporaneamente dalla rete oppure tornare sulla configurazione precedente per effettuare ulteriori verifiche.

La struttura distribuita di IRC ci permette di eseguire buona parte di queste operazioni limitandone l'impatto, ma durante una migrazione di questo tipo non sarebbe corretto garantire che tutto rimarrà sempre perfettamente trasparente per gli utenti.

Potrebbero quindi esserci anche brevi periodi di down o comportamenti anomali.

Se nei prossimi giorni qualcosa dovesse improvvisamente non funzionare come al solito, non è necessariamente un problema della vostra connessione o del client IRC: potrebbe semplicemente trattarsi di uno degli interventi legati alla migrazione.

Un aggiornamento importante, fatto senza fretta

Lo stesso principio che ci ha portato ad aspettare prima di iniziare il passaggio continuerà a guidarci durante la migrazione: non ci interessa completarla nel minor tempo possibile, ci interessa completarla bene.

SimosNap è una rete attiva 24 ore su 24 e intorno al servizio IRC lavorano molte altre componenti: Services, webchat, sistemi di autenticazione, bot, API e integrazioni sviluppate nel corso degli anni. Un cambiamento nel cuore dell'infrastruttura deve quindi essere verificato anche rispetto a tutto ciò che gli ruota intorno.

La migrazione inizierà nei prossimi giorni e continuerà progressivamente fino al completamento dell'aggiornamento dei server del network. Cercheremo di ridurre al minimo i disagi e di concentrare gli interventi più delicati nei momenti in cui possono avere il minor impatto possibile sugli utenti.

Al termine dei lavori pubblicheremo un nuovo aggiornamento per raccontare più nel dettaglio cosa è cambiato con il passaggio a InspIRCd 4 e cosa significa per il futuro dell'infrastruttura IRC di SimosNap.